Smog Lombardia: dal 15 dicembre stop alle misure a Milano, restano a Cremona e Monza

La Regione disattiva le misure temporanee di primo livello in provincia di Milano dopo due giorni consecutivi con valori medi di PM10 sotto soglia; la conferma del superamento del limite mantiene invece attive le disposizioni nelle province di Cremona e Monza, secondo quanto previsto dalla delibera regionale 2634/2024 e dai dati Arpa Lombardia

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Le misure temporanee antinquinamento di primo livello non sono più attive in provincia di Milano a partire dal 15 dicembre 2025, dopo che sono state registrate per due giornate consecutive concentrazioni medie giornaliere di PM10 inferiori al valore soglia. La comunicazione è stata diffusa dalla Regione Lombardia, che collega la disattivazione all’andamento dei dati rilevati da Arpa Lombardia.

Nella stessa data, i valori registrati domenica 14 dicembre 2025 hanno invece confermato il superamento del valore limite nelle province di Cremona e Monza, dove le disposizioni restano in vigore.

In base alla delibera della Giunta regionale 2634/2024, nei Comuni delle province interessate continuano ad applicarsi i provvedimenti previsti per il primo livello, che includono il divieto di utilizzo di impianti termici a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici, la riduzione di 1°C delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di combustioni all’aperto.

Resta inoltre previsto, nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito su base volontaria, il divieto di circolazione per i veicoli fino a Euro 1 бензina e fino a Euro 4 diesel compresi, inclusi i mezzi dotati di Fap efficace o aderenti al servizio Move-In.

La Regione ha indicato che nei prossimi giorni verrà verificato il permanere delle condizioni utili a una eventuale disattivazione delle misure anche nelle province dove sono ancora attive. Le informazioni operative e gli aggiornamenti sono disponibili sul portale regionale Infoaria.

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