Si è svolta a Rapallo la seconda edizione del Forum nazionale sull’ecosostenibilità, appuntamento che ha riunito operatori pubblici e privati per discutere i principali temi legati all’economia circolare e alla gestione delle risorse.
Nel corso delle due giornate sono stati affrontati diversi ambiti strategici, dall’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale alle opportunità offerte dal PNRR, fino ai modelli industriali più avanzati per una gestione sostenibile dei rifiuti.
Il ruolo dei consorzi nella transizione ecologica
Ampio spazio è stato dedicato al contributo dei consorzi nelle politiche ambientali e nei sistemi di gestione dei rifiuti. In questo contesto, Roccandrea Iascone, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne del Consorzio Ricrea, ha evidenziato l’importanza della qualità della raccolta per il corretto funzionamento della filiera.
“La separazione dei materiali è un presupposto prioritario – ha spiegato – e richiede un lavoro coordinato tra tutti gli attori coinvolti. L’86% del materiale riciclato torna al consumo, ma è necessario rafforzare la consapevolezza dei cittadini”.
Filiere industriali e investimenti per migliorare il sistema
Nel confronto dedicato al tema “I rifiuti come risorsa, il contributo delle imprese”, Alessandro Della Valle, consigliere del Consorzio e presidente di Univetro, ha sottolineato il ruolo della filiera industriale del vetro e degli investimenti tecnologici nella gestione dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata.
Secondo Della Valle, il settore si caratterizza per una forte presenza di operatori privati e per una dinamica evolutiva che richiede continui investimenti, con una sfida sempre più orientata alla qualità della raccolta e all’efficienza dei processi di selezione.
Le sfide future della filiera dell’acciaio
Il forum si è concluso con la tavola rotonda “Oltre il convegno, la roadmap per il domani”, alla quale ha partecipato Federico Fusari, direttore generale del Consorzio Ricrea.
Nel suo intervento, Fusari ha richiamato l’attenzione sulle prospettive della filiera dell’acciaio, evidenziando come il settore abbia già superato da anni gli obiettivi europei di riciclo, ma debba ora concentrarsi sul miglioramento qualitativo della raccolta e sull’ottimizzazione delle tecnologie di selezione.











