Regione Lazio, in arrivo altri 1,4 milioni di euro per scuolabus elettrici

Lo stanziamento previsto nel piano triennale per i Comuni fino a 5mila abitanti si aggiunge a quello della scorsa primavera e i primi mezzi saranno su strada dall’inizio dell’anno scolastico 2023. Prevista una riduzione delle emissioni inquinanti per almeno 200 tonnellate di CO2 l’anno

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Regione Lazio scuolabus elettrici
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La Regione Lazio mette a disposizioni altri 1,4 milioni di euro destinati ai Comuni fino a 5mila abitanti per finanziare scuolabus elettrici. “Dopo il grande successo del bando pubblicato in primavera abbiamo deciso di stanziare ulteriori risorse pari a 1,4 milioni di euro, per un finanziamento complessivo di 4,5 milioni, per dotare i Comuni del Lazio, fino a cinquemila abitanti, di scuolabus elettrici, rinnovando in questo modo il parco mezzi a loro disposizione e sostituendo con mezzi ecologici i vecchi mezzi alimentati con i combustibili fossili”, con queste parole il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti annuncia i risultati dell’avviso rivolto ai Piccoli Comuni del Lazio per garantire il trasporto scolastico con mezzi a ridotto impatto ambientale ed economico.

“Sono in tutto 195, su 255 Comuni, le richieste arrivate e abbiamo deciso di mettere ulteriori fondi per rispondere alle istanze pervenute. Per questo nel piano triennale per i piccoli Comuni abbiamo deciso di far scorrere le graduatorie con un nuovo finanziamento, offendo la possibilità agli studenti che vivono in queste comunità di avere a disposizione mezzi di trasporto che permettono loro di raggiungere la scuola, talvolta ubicata anche lontano da casa, ogni mattina. Prima di questo bando nel Lazio non era attivo nessuno scuolabus elettrico, e siamo anche la prima regione in Italia ad avere assunto un’iniziativa di questo genere. È possibile stimare considerando tre fattori chiave, ovvero l’acquisto di almeno 20 scuolabus, un anno scolastico di 200 giorni e un minimo di 60 km al giorno per ogni scuolabus che, solo questo intervento, permetterà, grazie all’alimentazione elettrica dei veicoli, una riduzione delle emissioni inquinanti per almeno 200 tonnellate di CO2 l’anno. Completato l’ìter amministrativo e burocratico i primi mezzi saranno su strada all’inizio del nuovo anno scolastico”, conclude il Presidente. 

 “Attraverso l’Ufficio di Scopo per i Piccoli Comuni e Contratti di Fiume – spiega Cristiana Avenali, delegata del Presidente a Piccoli Comuni e Contratti di Fiume – abbiamo voluto ridare loro la centralità che meritano, contrastandone lo spopolamento e la rarefazione dei servizi essenziali e rendendoli protagonisti del rilancio della loro economia e identità. La sfida che ci ha sempre guidati è stata quella di fare dei Piccoli Comuni del Lazio un laboratorio del nuovo modello di sviluppo locale e sostenibile basato sulla green society e green economy e sull’innovazione. Credo davvero che questa iniziativa sia una nuova dimostrazione del nostro impegno nella direzione giusta. Abbiamo colto l’opportunità del piano triennale per i piccoli Comuni, costruito insieme ai Comuni, ai quali è stato chiesto quali priorità avevano rispetto ad una serie di interventi possibili, e l’ulteriore 1,4 milioni di euro su questa misura deriva proprio da questo ascolto, che è stato il metodo di lavoro che ci ha guidato in questi anni. E non ci fermiamo qui, continuiamo a lavorare per individuare ulteriori risorse da mettere nel bando scuolabus per soddisfare un servizio così importante per i nostri piccoli Comuni”

Per ottenere gli scuolabus i criteri di attribuzione dei punteggi sono stati i seguenti: il numero di Comuni che condividono lo scuolabus; l’assenza di plessi scolastici idonei a coprire la fascia 3-13 anni tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria; la presenza di bambini in età scolastica, cioè di età compresa tra 3 e 13 anni; riconoscimento di una premialità per i Comuni con popolazione residente inferiore ai 2.000 abitanti; premialità per la sostituzione e/o rottamazione di un mezzo inquinante a seguito dell’assegnazione dello scuolabus elettrico e infine l’utilizzo del mezzo anche per altre finalità, oltre a quella del trasporto scolastico. In base alle domande arrivate è stata redatta e pubblicata una graduatoria, è stato dato il via a un confronto con i piccoli comuni per comprendere le loro reali esigenze e indire una gara per l’acquisto degli scuolabus elettrici, che basandosi sulla graduatoria stessa, la società regionale ASTRAL S.p.A. provvederà ad assegnare nel più breve tempo possibile