Ricrea aggiorna i corrispettivi 2026 per la raccolta degli imballaggi in acciaio

La revisione annuale dei corrispettivi riconosciuti ai Comuni per la raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio registra un adeguamento legato all’andamento dell’inflazione, in un quadro transitorio segnato dalla proroga dell’Accordo quadro tra Anci e Conai

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Il Comitato di verifica Anci-Conai ha formalizzato l’aggiornamento dei corrispettivi Ricrea per il 2026, alla luce della proroga dell’Accordo quadro Anci-Conai fino al 30 aprile 2026. La revisione tiene conto della variazione media annua dell’indice Nic 2025/2024, pari a +1,5%, utilizzata come parametro di riferimento per l’adeguamento economico.

I nuovi valori sono in vigore dal 1° gennaio 2026 e riguardano la raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio conferiti in convenzione al consorzio di filiera Ricrea.

I nuovi corrispettivi per fascia di qualità

Per l’anno 2026, i corrispettivi riconosciuti per tonnellata variano in base alla fascia di qualità della raccolta:

  • Fascia Eccellenza: 162,62 euro/tonnellata, con oneri di smaltimento a carico di Ricrea
  • Fascia 1: 154,16 euro/tonnellata, con oneri di smaltimento a carico di Ricrea
  • Fascia 2: 108,13 euro/tonnellata, con oneri di smaltimento a carico del convenzionato
  • Fascia 3: 71,87 euro/tonnellata, con oneri di smaltimento a carico del convenzionato

A partire dalla stessa data, l’addebito degli oneri di smaltimento, nei casi previsti, viene fatturato da Ricrea al soggetto convenzionato con cadenza mensile, per un valore pari a 197 euro/tonnellata.

Modalità di fatturazione

Ricrea continuerà a trasmettere con cadenza mensile il prospetto di fatturazione, contenente il dettaglio dei formulari di identificazione dei rifiuti (Fir) riscontrati dall’impianto di destino e attribuiti alla singola convenzione. La fatturazione dovrà riguardare esclusivamente l’importo netto, calcolato come differenza tra i corrispettivi spettanti e il riaddebito della quota Fms.

Nessuna variazione per le prestazioni aggiuntive

Non sono previste modifiche per le altre voci economiche. Le eventuali prestazioni aggiuntive restano soggette ad accordo diretto con l’impianto di destino e dovranno essere concordate caso per caso, come già previsto dal sistema convenzionale.

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