Rifiuti, terza edizione della campagna FISE Assoambiente ‘Impianti aperti’

Il 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, FISE Assoambiente ha promosso l’iniziativa “Impianti aperti”: 24 impianti hanno aperto virtualmente i propri cancelli, con tour digitali alla scoperta delle eccellenze nella gestione dei rifiuti in Italia

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FISE Assoambiente (Associazione delle imprese di igiene urbana, riciclo, recupero e smaltimento di rifiuti urbani e speciali ed attività di bonifica), con la partecipazione di FISE Unicircular, ha promosso lo scorso 5 giugno, in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, la terza edizione dell’iniziativa “Impianti aperti”.

Diversi impianti di eccellenza nella gestione dei rifiuti, su tutto il territorio nazionale, hanno aperto virtualmente i propri cancelli, guidando i cittadini in un tour digitale alla scoperta delle diverse tecnologie di gestione rifiuti: dal riciclo alla termovalorizzazione, dalla biodigestione alla discarica.

L’iniziativa, il cui payoff di questa edizione è “Conoscere per costruire il futuro”, mira a promuovere la diffusione di un’adeguata informazione e cultura in tema di economia circolare, consentendo ai cittadini di osservare con i propri occhi le modalità di gestione e funzionamento degli impianti di riciclo, recupero e smaltimento dei rifiuti. Per il secondo anno consecutivo, la campagna, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, si è tenuta in modalità digitale.

Sono stati ben 24 gli impianti che hanno aderito quest’anno all’iniziativa, a testimonianza di un crescente desiderio di comunicazione con il territorio sentito oggi dalle aziende del settore.

Sul sito FISE Assoambiente in (al link: https://bit.ly/Assoambiente_ImpiantiAperti2021) sono disponibili tutti i video che illustrano le attività di alcune tra le più innovative aziende presenti sul territorio nazionale:

sul territorio nazionale:

  • Acea Ambiente: l’impianto Demap di Beinasco (Torino) per il trattamento e la selezione delle plastiche da raccolta differenziata urbana.
  • Un impianto per il trattamento della frazione organica ad Aprilia.
  • Lo stabilimento per la gestione dei servizi idrici della Regione Valle d’Aosta.
  • Un termovalorizzatore a San Vittore del Lazio (Frosinone).
  • AIM Ambiente: un’innovativa discarica a Grumolo delle Abbadesse (Vicenza).
  • Asja Ambiente: un impianto di digestione anaerobica a Foligno (Perugia).
  • Barricalla: unimpianto di smaltimento di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi a Torino.
  • CISA: un impianto di trattamento di rifiuti solidi urbani per la biostabilizzazione, selezione e produzione di combustibile solido secondario a Massafra (Taranto).
  • Corgom: un impianto di recupero e riciclo degli pneumatici fuori uso (Bari).
  • CSA Impianti: la discarica di Podere Rota (Arezzo) per rifiuti urbani e speciali non pericolosi.
  • Eco Logica 2000: unhub per la selezione dei rifiuti non pericolosi per prepararli al successivo riciclo a Ciampino (Roma). Un impianto che trasforma i rifiuti inerti in aggregati riciclati in via Ardeatina (Roma).
  • Ecologia Viterbo: la discarica di rifiuti non pericolosi in località Le Fornaci (Viterbo).
  • ECOLOGICA NAVIGLIO:una piattaforma di trattamento per reflui e rifiuti industriali a Robecchetto con Induno (MI).
  • GEA: la discarica di Sant’Urbano (Padova).
  • Herambiente: un impianto di waste-to-energy a Padova.
  • Iren: un termovalorizzatore cogenerativo nel Polo Ambientale Integrato di Parma.
  • Un impianto I.BLU per la selezione della plastica e la sua valorizzazione a Costa di Rovigo (RO).
  • La Filippa: la discarica di nuova generazione per rifiuti non pericolosi a Cairo Montenotte (Savona).
  • Orim: un impianto per il recupero di metalli e lo smaltimento dei rifiuti industriali a Macerata.
  • Rendina Ambiente: un impianto di termovalorizzazione a Melfi (Potenza).
  • Sienambiente: il termovalorizzatore di Foci (Poggibonsi, Siena).
  • L’impianto delle Cortine: dalla raccolta differenziata al riciclo.
  • L’impianto di Poggio alla Billa: discarica e biogas.