Rinnovabili, nel 2025 coprono il 20,5% dei consumi: target 2030 lontano

Un dossier del Servizio studi della Camera, basato sul monitoraggio del GSE sul Pniec, evidenzia il ritardo dell'Italia rispetto agli obiettivi al 2030. Il comparto dei trasporti resta il più distante dai target europei

Rinnovabili, nel 2025 coprono il 20,5% dei consumi: per il target 2030 serve un'accelerazione

L’Italia continua a incrementare il contributo delle energie rinnovabili, ma il ritmo di crescita non è ancora sufficiente per raggiungere gli obiettivi fissati al 2030. È quanto emerge da un dossier del Servizio studi della Camera dei deputati, che analizza i dati di monitoraggio del Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (Pniec) elaborati dal GSE.

Nel 2025 la quota di energia da fonti rinnovabili sui consumi finali complessivi è salita al 20,5%, in aumento rispetto ai valori registrati tra il 2022 e il 2024, compresi tra il 18,9% e il 19,5%. Il dato, tuttavia, rimane inferiore al 25,3% previsto dalla traiettoria del Pniec per lo scorso anno.

L’obiettivo fissato per il 2030 è pari al 39,4% dei consumi energetici coperti da fonti rinnovabili. Secondo il dossier, ciò significa che nei prossimi cinque anni sarà necessario quasi raddoppiare l’attuale quota, dopo un incremento di appena due punti percentuali nell’ultimo quinquennio.

Trasporti ancora lontani dagli obiettivi

L’analisi evidenzia differenze significative tra i diversi settori. Il comparto elettrico ha già percorso circa due terzi della strada verso il target previsto al 2030, mentre nel riscaldamento la quota di rinnovabili supera di poco il 20%, a fronte di un obiettivo di circa 36%.

La situazione più critica riguarda invece i trasporti, dove le fonti rinnovabili coprono appena il 9,8% dei consumi, contro il 34,2% richiesto entro la fine del decennio.

Anche la diffusione della mobilità elettrica procede lentamente. Secondo i dati riportati nel dossier, a fine 2025 le auto elettriche rappresentavano lo 0,9% del parco circolante italiano, pari a 362.224 veicoli su oltre 41,8 milioni complessivi. Il Pniec prevede invece oltre 4 milioni di vetture elettriche entro il 2030.

Crescono fotovoltaico e biometano

Nel corso del 2025 sono entrati in esercizio 7,4 GW di nuova potenza rinnovabile, dopo i 7,7 GW installati nel 2024. La potenza complessiva ha così raggiunto 81,9 GW. Per arrivare ai 131 GW previsti dal Pniec entro il 2030 sarà però necessario installare quasi 10 GW all’anno.

Il fotovoltaico rappresenta oggi oltre la metà della potenza installata, anche se continua a produrre meno energia dell’idroelettrico, che garantisce una maggiore resa a parità di capacità installata.

Prosegue inoltre la crescita del biometano destinato ai trasporti, passato da livelli marginali nel 2019 a 342 ktep nel 2025. Il valore resta comunque distante dai 877 ktep previsti per il 2030. Nello stesso anno sono stati registrati anche i primi consumi di idrogeno rinnovabile, assenti fino al 2024.

Secondo il dossier, il raggiungimento degli obiettivi al 2030 dipenderà non solo dall’aumento della produzione da fonti rinnovabili, ma anche dalla capacità di far crescere tale produzione più rapidamente dell’andamento complessivo dei consumi energetici.

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