Aumentare l’uso dell’elettricità rinnovabile coltivata in casa è il modo migliore per l’Europa per ridurre la sua vulnerabilità alle volatili forniture energetiche internazionali e all’aumento dei prezzi dell’energia. È quanto emerge da un’indagine dell’Agenzia europea dell’Ambiente (EEA) pubblicata lo scorso 2 luglio sulle rinnovabili.
Secondo il rapporto, i picchi globali del prezzo del gas nel 2026 sono costati all’Unione europea 13 miliardi di euro solo a metà aprile, mentre le energie rinnovabili le hanno fatto risparmiare 29 miliardi di euro. Ciò significa che le fonti di energia rinnovabile stanno già proteggendo l’Europa dagli shock dei prezzi e potrebbero fare molto di più, fungendo da potente cuscinetto contro la volatilità dei prezzi del gas, come evidenziato nel report “Elettricità rinnovabile: il miglior cuscinetto contro la volatilità dei prezzi del gas”.
La vulnerabilità fossile dell’Europa
Con circa l’85% di tutto il gas e il 97% di tutti i prodotti petroliferi consumati nell’Ue nel 2024, l’Europa rimane esposta a shock di approvvigionamento esterni con implicazioni dirette per la competitività e l’autonomia strategica. Questa continua dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili porta i consumatori europei a pagare una notevole cifra per la volatilità del gas, soprattutto sulla scia degli shock politici ed economici esterni. Negli ultimi cinque anni questi hanno incluso la guerra in Ucraina e la chiusura dello Stretto di Hormuz, a causa del recente conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran.
Energie rinnovabili: l’Europa a prova di futuro sui prezzi e oltre
Intensificare l’implementazione di energie rinnovabili come l’eolico e il solare potrebbe ridurre la dipendenza dall’Europa dalle importazioni di combustibili fossili e prevenire un potenziale aumento del 125% dei prezzi all’ingrosso entro il 2030, secondo la ricerca. Questi dati si basano su una crescita del 68% dell’uso di energia rinnovabile della produzione totale di elettricità dell’Ue, secondo le proiezioni degli Stati membri dell’UE nei più recenti piani di sviluppo della rete.
Il briefing avverte, tuttavia, che le energie rinnovabili da sole non offriranno guadagni sostanziali. Con l’aumento delle azioni di elettricità rinnovabile, i benefici dei prezzi dipendono sempre più dalle reti, dallo stoccaggio e dalla risposta alla domanda per integrare il solare e l’eolico variabili. Una più rapida elettrificazione degli edifici, dei trasporti e dell’industria deve essere abbinata a progressi paralleli in quei campi per evitare di bloccare la capacità aggiuntiva di gas. Progressi equilibrati tra offerta, domanda, reti e stoccaggio, supportati da prezzi che favoriscono l’elettrificazione, sono essenziali per fornire riduzioni di prezzo sostenute, conclude il rapporto.










