Roma, nuovo Ponte Giulio Rocco: mobilità più sicura e sostenibile dopo dieci anni

Conclusi i lavori di ricostruzione del cavalcaferrovia nel Municipio VIII: nuova struttura in acciaio più larga e sicura, cofinanziata da Roma Capitale e Regione Lazio, con interventi complementari su parcheggi e verde in corso fino a marzo 2026

Roma, nuovo Ponte Giulio Rocco: mobilità più sicura e sostenibile dopo dieci anni

Dopo una chiusura durata quasi dieci anni, è tornato operativo il Ponte Giulio Rocco, il cavalcaferrovia che collega i quartieri Ostiense e Garbatella nel Municipio VIII di Roma. L’infrastruttura è stata completamente ricostruita a seguito dell’interdizione del 2016, legata alle condizioni strutturali del vecchio ponte risalente al 1921 e aggravate dagli effetti del terremoto del Centro Italia.

L’opera è stata inaugurata il 15 gennaio 2026 alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, dell’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini, dell’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera e del presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri.

Il nuovo ponte, varato il 7 settembre 2025, sostituisce integralmente la struttura precedente ed è stato realizzato con un investimento complessivo di 4,8 milioni di euro, cofinanziato al 50% da Roma Capitale e dalla Regione Lazio. I lavori sono stati eseguiti da Astral nell’ambito della convenzione tra i due enti, con il coordinamento del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici.

La nuova infrastruttura in acciaio presenta una larghezza complessiva di 13,40 metri, rispetto agli 8,40 metri del ponte originario. La carreggiata è articolata in doppia corsia a senso unico, con marciapiedi raddoppiati per una maggiore sicurezza dei pedoni. La struttura pesa circa 370 tonnellate. L’intervento ha richiesto operazioni complesse, tra cui spostamento dei sottoservizi, indagini geologiche e archeologiche, demolizione del vecchio cavalcaferrovia e il varo della nuova struttura mediante una gru speciale da 53 metri e 750 tonnellate, limitando l’interruzione del servizio ferroviario a pochi giorni.

Parallelamente alla ricostruzione del ponte è in corso la riqualificazione dell’area di parcheggio e del verde adiacente. L’intervento prevede il rifacimento delle pavimentazioni, la riorganizzazione degli stalli e un miglioramento della qualità ambientale, con la messa a dimora di 20 alberature, nuovi sistemi di irrigazione e soluzioni per ridurre l’impatto climatico delle superfici carrabili. I lavori, già avviati, si concluderanno entro marzo 2026 e rientrano nello stesso appalto del ponte, attuato congiuntamente da Roma Capitale e Astral.

La riapertura del Ponte Giulio Rocco ripristina un collegamento strategico per la mobilità urbana tra due quartieri centrali della città e consente anche il ripristino della velocità ordinaria dei treni sulla linea Roma–Lido, dopo anni di rallentamenti in prossimità del vecchio manufatto.

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