Roma Capitale ha attivato il piano estivo per la prevenzione degli incendi boschivi e la gestione delle ondate di calore. L’ordinanza n. 74, firmata dal sindaco Roberto Gualtieri e predisposta dalla Protezione Civile capitolina, è in vigore dal 1° giugno al 30 ottobre 2026 e riunisce in un unico provvedimento le misure per affrontare due delle principali emergenze climatiche della stagione estiva.
Divieti e obblighi per ridurre il rischio incendi
L’ordinanza vieta una serie di attività considerate potenzialmente pericolose nelle aree boscate, cespugliate e nei terreni agricoli. Tra queste figurano l’accensione di fuochi per bruciare sterpaglie e residui vegetali, l’utilizzo di apparecchi che producono fiamme o braci e qualsiasi operazione che possa provocare l’innesco di incendi.
Particolare attenzione è rivolta ai proprietari e ai gestori di aree verdi, che dovranno garantire la manutenzione costante dei terreni, il contenimento della vegetazione spontanea e la rimozione dei rifiuti. Prevista inoltre la realizzazione di fasce antincendio lungo i perimetri delle proprietà e, nei terreni più estesi, di percorsi interni utili a limitare la propagazione delle fiamme e facilitare l’intervento dei soccorsi.
Prescrizioni per strutture ricettive e infrastrutture
L’ordinanza introduce obblighi specifici anche per alberghi, campeggi e altre strutture ricettive, chiamate a predisporre adeguate fasce di protezione, sistemi antincendio, piani di evacuazione e aree di raccolta.
Disposizioni particolari riguardano inoltre le aree lungo corsi d’acqua, le infrastrutture stradali e ferroviarie e gli impianti elettrici, dove dovranno essere effettuati interventi di pulizia e manutenzione della vegetazione per ridurre il rischio di propagazione degli incendi.
Misure straordinarie durante le ondate di calore
Il provvedimento affronta anche il tema delle temperature estreme. Nei giorni classificati dal Ministero della Salute come “Livello 3 – Ondata di calore”, potranno essere messe a disposizione della cittadinanza strutture comunali climatizzate come biblioteche, centri anziani, aule studio e spazi culturali, che saranno raccolte in una specifica mappatura pubblica.
Per i lavoratori della pubblica amministrazione e dei servizi pubblici è previsto l’obbligo, nella fascia oraria più critica compresa tra le 12.30 e le 16.00, di garantire pause in aree ombreggiate o raffrescate e di adottare, quando necessario, sistemi di ventilazione o nebulizzazione.
Mappa del rischio incendi e campagna informativa
La Protezione Civile di Roma Capitale ha inoltre reso disponibile una mappa del rischio incendi, realizzata con il supporto dell’Ufficio GeoRoma, per consentire ai cittadini di consultare le aree maggiormente esposte.
Nel corso dell’estate sarà avviata anche una campagna informativa dedicata alla prevenzione degli incendi e alla protezione dai rischi legati alle ondate di calore, con indicazioni pratiche rivolte alla popolazione.










