Crisi energetica, riduzione dei consumi negli edifici di Roma Capitale

Fino al 15 aprile 2022 una circolare dell'Amministrazione dispone, per tutti gli edifici di proprietà e pertinenza di Roma Capitale adibiti ad uso uffici e agli edifici scolastici, ad esclusione degli asili nido e delle scuole dell’infanzia: la riduzione di due ore giornaliere rispetto all’attuale estensione della fascia oraria di accensione degli impianti termici e la riduzione di due gradi della temperatura degli impianti di riscaldamento

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Foto di Etadly da Pixabay

Roma si attrezza per ridurre i consumi energetici nel difficile contesto dell’attuale crisi energetica internazionale, aggravata dal drammatico conflitto in Ucraina. Luendì 21 marzo, infatti, è stata emessa una circolare del Campidoglio relativa alle azioni concrete e misure immediate di contenimento dei consumi negli immobili in uso all’Amministrazione, sia per contribuire a fronteggiare l’aumento dei prezzi dei vettori energetici, che per favorire il processo di razionalizzazione degli approvvigionamenti.

Pertanto, fino al 15 aprile 2022 la circolare dispone, per tutti gli edifici di proprietà e pertinenza di Roma Capitale adibiti ad uso uffici e agli edifici scolastici, ad esclusione degli asili nido e delle scuole dell’infanzia: la riduzione di due ore giornaliere rispetto all’attuale estensione della fascia oraria di accensione degli impianti termici e la riduzione di due gradi della temperatura degli impianti di riscaldamento.

Tutte le strutture sono, inoltre, invitate a favorire il risparmio di energia elettrica, in particolare verificando lo spegnimento dei dispositivi elettronici, degli impianti di illuminazione e di condizionamento autonomi al termine di ogni giornata di lavoro.

“In questa fase segnata dal tragico conflitto in Ucraina, oltre a continuare a fare il massimo per garantire solidarietà e accoglienza a chi fugge dalla guerra, abbiamo anche il dovere di attuare una strategia di risparmio energetico, dedicando una maggiore attenzione alla riduzione dei consumi” – ha detto il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

“Le azioni che introduciamo – ha proseguito il Sindaco – la riduzione di due gradi della temperatura e l’anticipo di due ore dell’orario di spegnimento, sono state valutate attentamente e sono in linea con gli interventi previsti in altre grandi città italiane. Oltre alle scelte che riguardano gli edifici di Roma Capitale, invito tutta la cittadinanza a fare la propria parte, adottando gli stessi accorgimenti nelle proprie abitazioni sensibilizzando anche i condomini a fare altrettanto. Con pochi semplici gesti possiamo fare la differenza e dare un contributo importante”, ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.