La mobilitazione nazionale indetta dall’Unione sindacale di Base (Usb) per venerdì 30 ottobre riguarderà anche il settore dei trasporti locali, da Roma a Napoli. La durata dell’astensione e le relative modalità sono definite su base territoriale. Al momento non hanno aderito allo sciopero l’Atm di Milano e la Gtt di Torino, ma si prevedono variazioni di circolazione nelle due città.
L’agitazione del trasporto pubblico locale (Tpl) si aggiunge alla mobilitazione dei lavoratori ferroviari che coinvolgerà il personale di Gruppo Ferrovie dello Stato (Fs) italiane, Italo e Trenord: lo sciopero inizierà giovedì 29 ottobre alle ore 21 e terminerà alle 21 di venerdì 30 ottobre. Qui si trovano tutte le piazze coinvolte nella mobilitazione nazionale in continuo aggiornamento.
Le variazioni dei trasporti locali a Roma
Nella capitale l’agitazione coinvolgerà la rete Atac e gli operatori privati di Autoservizi Troiani/Sap, Autoservizi Tuscia/Bis e Atr: a rischio i trasporti locali. Il servizio è però garantito fino alle 8:30 e dalle 17 alle 20. Tra il 29 e il 30 ottobre non circoleranno le linee bus notturne “N”, mentre sono confermate le linee diurne che hanno corse programmate oltre la mezzanotte e le corse notturne delle linee 8, 38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 314, 404, 444, 451, 664, 881, 916 e 980.
In entrambe le notti dopo le ore 24 non sarà garantito il servizio metro A, B/B1 e C. Tra il 30 e 31 torneranno a circolare le linee notturne “N”, mentre non sono garantite le linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24 e le corse notturne delle linee 8, 38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 314, 404, 444, 451, 664, 881, 916 e 980.
Possibili disagi anche sui collegamenti extraurbani gestiti da Cotral, con effetti sulle linee Metromare e Roma Nord. Anche qui le fasce di garanzia saranno dall’inizio del servizio diurno fino alle 8:30 e dalle 17 fino alle 20. Nella giornata del 30 ottobre il servizio bus a chiamata Clicbus potrebbe subire variazioni.
Durante le sciopero nelle stazioni della rete metroferroviaria aperte non sarà garantito il servizio di scale mobili, ascensori e montascale. Non sarà garantito neanche il servizio delle biglietterie, né sarà possibile utilizzare i bike box delle stazioni della rete, ad eccezione di Ionio. I parcheggi di interscambio restano aperti.
A Napoli
A Napoli l’Anm ha comunicato che lo sciopero si svolgerà dalle ore 3 di venerdì 30 ottobre alle 3 del 31 ottobre. Per autobus, tram e filobus, le fasce di garanzia saranno dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 17 alle 20. Per la metropolitana Linea 1, le ultime partenze garantite del mattino saranno alle 9:10 da Piscinola e alle 9:16 da Centro direzionale. Nel pomeriggio il servizio riprenderà rispettivamente alle 17:03 e alle 17:46, con le ultime corse alle 19:44 e alle 19:38.
Sulla Linea 6, le ultime partenze mattutine saranno alle 9:10 da Mostra e Municipio, mentre la ripresa pomeridiana sarà alle 17:10 da Mostra e alle 17:30 da Municipio, con le ultime corse alle 19:50. Per le funicolari, invece, l’ultima corsa garantita al mattino sarà alle 9:20, la ripresa sarà alle 17 e l’ultimo collegamento alle 19:50.
Per le linee ferroviarie Eav, comprese Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea, le fasce di garanzia sono previste dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 16:30 alle 19:30, con orari delle singole partenze differenti a seconda delle linee. Le stesse fasce sono previste per i servizi automobilistici Eav.
La situazione di Milano
Lo sciopero di venerdì 30 ottobre non dovrebbe interessare il personale del gruppo Atm. Ma rimane l’incognita su ulteriori sviluppi degli accordi sindacali e l’eventuale adesione di altre sigle alla mobilitazione Usb. Dal sito Atm avvertono che l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio delle linee di superficie e metropolitane sarà possibile dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 fino al termine del servizio. Atm raccoglie qui le percentuali di adesione del personale ai precedenti scioperi.
Trenord come visto aderisce alla mobilitazione del settore ferroviario. Le fasce di garanzia sono dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Qui si trova l’elenco completo dei treni garantiti. Per quanto riguarda i collegamenti verso l’aeroporto di Malpensa, in caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale saranno istituiti bus senza fermate intermedie da Milano Cadorna (via Paleocapa 1) e Stabio.
Lo sciopero di 24 ore coinvolgerà anche i collegamenti ferroviari di Trenitalia, in particolare il personale delle imprese a cui si applica il Ccnl degli autoferrotranvieri. I servizi bus programmati da Trenitalia in orario possono subire variazioni o cancellazioni. Sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali, come da orario ufficiale Trenitalia, mentre non sono previste fasce di garanzia per i servizi FrecciaLink.



