Dalla ore 21 di giovedì 23 luglio alle 21 di venerdì 24 è previsto uno sciopero dei lavoratori delle ferrovie, sia passeggeri che merci. Ventiquattrore di mobilitazione indette dai sindacati autonomi SGB e CUB per protestare contro alcune condizioni del contratto collettivo, l’aumento del carico di lavoro, la gara di appalto per l’assegnazione del servizio Intercity di Ferrovie dello Stato e per chiedere maggiori condizioni di sicurezza.
La protesta riguarda tutte le imprese che svolgono attività ferroviaria anche se il garante ha posto il divieto per i dipendenti Italo Ntv e Mercitalia shunting e terminal per altri recenti scioperi. Oltre a Trenitalia e Trenord, interessati anche Ferrovie del Sud Est. Gtt Gruppo Torinese Trasporti, SAD – Trasporto Treno Alto Adige, Trentino Trasporti, Ferrovia Udine-Cividale, Sistemi Territoriali, TFT Trasporto Ferroviario Toscano, Ferrotramviaria, Ferrovia Adriatico Sangritana – TUA, EAV: Ente Autonomo Volturno, Ferrovie del Gargano, Ferrovie della Calabria.
I treni possono chiaramente subire cancellazioni o variazioni. Per i convogli media e lunga percorrenza è prevista una lista dei treni garantiti, mentre restano garantite le fasce orarie che vanno dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.










