Torino, da ottobre la linea 2 diventa più veloce con i nuovi bus elettrici BRT

In arrivo 28 maxi-bus snodati 100% elettrici da 18,2 metri, con una capacità fino a 136 passeggeri. Il 58% del percorso sarà servito da corsie riservate, preferenziali o di cortesia

Torino, da ottobre la linea 2 diventa più veloce con i nuovi bus elettrici BRT

Da ottobre la linea 2 di Torino si prepara a cambiare volto con l’introduzione dei nuovi Bus Rapid Transit (BRT) 100% elettrici. La linea, una delle dorsali più estese del trasporto pubblico cittadino e collegamento tra il nord e il sud della città, avrà una frequenza maggiore, mezzi più capienti e una quota significativa del percorso su corsie dedicate.

Le novità sono state illustrate dai responsabili di GTT durante una riunione congiunta delle commissioni consiliari Trasporti e Servizi Pubblici Locali. L’intervento, realizzato con fondi PNRR, punta a migliorare le prestazioni della linea e a ridurne l’impatto ambientale.

28 nuovi bus elettrici

La nuova flotta sarà composta da 28 maxi-bus elettrici snodati, lunghi 18,2 metri e capaci di trasportare fino a 136 passeggeri, con due postazioni riservate alle persone con disabilità.

I nuovi mezzi sostituiranno progressivamente, a partire da ottobre, gli autobus attualmente in servizio, con una conseguente riduzione delle emissioni inquinanti e del rumore urbano.

Nelle ore di punta del mattino la frequenza sarà portata a un passaggio ogni 8 minuti, con un incremento del servizio del 24% rispetto al precedente orario invernale scolastico.

Ricarica rapida ai capilinea

Per garantire l’autonomia dei mezzi, stimata in circa 130 chilometri, è previsto un sistema di ricarica rapida direttamente ai capolinea di piazza Sofia e via Corradino.

Gli autobus saranno alimentati attraverso pantografi, affiancati da colonnine plug-in di supporto. Proprio per consentire l’installazione delle infrastrutture necessarie alla ricarica, il capolinea nord verrà spostato da via Ponchielli a piazza Sofia, dove la potenza energetica disponibile arriverà a 1.000 kW, permettendo di ricaricare contemporaneamente più mezzi.

Cambia anche il percorso

Lo spostamento del capolinea comporterà una modifica dell’itinerario. Il tratto via Cimarosa – via Monteverdi – via Ponchielli sarà sostituito dal passaggio attraverso via Sempione e via Bologna, fino a piazza Sofia.

Durante l’orario scolastico, tuttavia, GTT ha previsto percorsi prolungati per garantire il collegamento diretto con gli istituti della zona. In particolare, negli orari di ingresso, intorno alle 8, e di uscita dalle scuole, tra le 13.05 e le 16.14, alcune corse effettueranno deviazioni verso via Ponchielli.

Il 58% del percorso su corsie dedicate

Uno degli obiettivi dell’intervento è aumentare la velocità commerciale della linea. Il percorso complessivo supera i 35 chilometri e comprende 103 fermate. Di questi, circa 20 chilometri, pari al 58% dell’intero tragitto, saranno percorsi su corsie riservate, preferenziali o di cortesia.

Gli interventi riguardano, tra gli altri, via Botticelli, corso Grosseto, corso Lecce, corso Trapani, corso Siracusa, corso Tazzoli, corso Traiano e corso Maroncelli.

Sono inoltre già iniziati i lavori di ammodernamento delle fermate, con il ripristino delle pavimentazioni e degli arredi, l’installazione di percorsi tattili per le persone ipovedenti e il miglioramento degli accessi alle banchine e ai cordoli. L’obiettivo è rendere la nuova linea 2 più accessibile e fruibile da tutti i cittadini.

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