Sostenibilità e packaging: Conai a Marca 2026 tra PPWR e filiera della Gdo

Il debutto del Consorzio nazionale imballaggi alla fiera Marca by BolognaFiere & ADM apre un confronto strutturato tra industria e distribuzione sul nuovo regolamento europeo sugli imballaggi, mettendo al centro regole, dati economici e strumenti operativi per accompagnare le imprese nella transizione verso modelli di packaging conformi, riciclabili e integrati nell’economia circolare

Sostenibilità packaging Conai Marca 2026

La sostenibilità del packaging entra stabilmente nel confronto tra industria e grande distribuzione organizzata con il debutto di Conai a Marca by BolognaFiere & ADM, in programma a Bologna nel gennaio 2026. La partecipazione del consorzio segna un passaggio rilevante nel dialogo con la filiera della marca del distributore, in una fase caratterizzata dall’entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR).

Il PPWR rappresenta il principale riferimento normativo attorno a cui si sviluppa la presenza di Conai alla manifestazione. Il momento centrale è il convegno in programma il 14 gennaio 2026, dalle 14.30 alle 16.00, dal titolo “Imprese e Dmo: nuove sfide e responsabilità verso il PPWR”, ospitato nell’area Marca Tech. L’incontro è dedicato all’analisi di obiettivi, scadenze e impatti operativi del regolamento, con un confronto diretto tra istituzioni, distribuzione e industria del packaging.

Dopo i saluti istituzionali di Rossano Bozzi, Marco Pagani e Simona Fontana, il quadro normativo viene approfondito dal Centro studi Conai, con gli interventi del direttore Luca Stramare e di Donata Gammino.

Il confronto prosegue con una tavola rotonda che coinvolge rappresentanti della distribuzione e dell’industria del packaging, tra cui Coop Italia, Gruppo Crai, Conad, Smurfit Westrock e Lpm Packaging, con l’obiettivo di tradurre il PPWR in scelte progettuali e strategie industriali concrete.

Nel corso dell’incontro, Conai presenta anche il vademecum operativo e gli strumenti di supporto sviluppati per accompagnare le imprese nella progettazione di imballaggi conformi, riciclabili e a ridotto impatto ambientale, con un focus sui servizi di ecodesign illustrati da Fiorella Perrucci.

Il quadro di riferimento è supportato dai dati economici e ambientali del sistema consortile. Secondo l’ultimo Rapporto integrato di sostenibilità Conai, nel 2024 il sistema ha generato 3,8 miliardi di euro di valore economico, contribuendo per 2 miliardi di euro al Pil nazionale e sostenendo oltre 24.000 posti di lavoro lungo la filiera del riciclo. Ogni euro di contributo ambientale Conai ha prodotto 3,6 euro di valore per l’economia nazionale.

Sul piano ambientale, il riciclo degli imballaggi ha consentito nel 2024 un risparmio di 12,2 milioni di tonnellate di materie prime vergini, un dato che evidenzia il ruolo del riciclo come infrastruttura industriale a supporto della manifattura e della distribuzione.

Accanto al convegno, Conai è presente con uno spazio espositivo dedicato (Padiglione 19 – Stand B12), pensato come punto di consulenza e dialogo con le imprese su aspetti normativi e operativi legati al PPWR.

Articolo precedenteImprese e sostenibilità: incentivi Mase su prodotti e imballaggi riciclati
Articolo successivoTorino, Metro Linea 2: entro 2032 pre-esercizio del primo lotto