Alla Triennale Milano, negli spazi di Casa Italia, sport ed educazione ambientale si sono incontrati in un appuntamento rivolto agli studenti delle scuole primarie. Nell’ambito del progetto educativo “Riciclo di classe”, il campione olimpico di taekwondo Vito Dell’Aquila e la direttrice generale di Conai, Simona Fontana, hanno dialogato con i più giovani sui temi della raccolta differenziata, del riciclo degli imballaggi e della responsabilità ambientale.
L’incontro, svolto il 13 febbraio 2026, ha proposto un’attività interattiva nel teatro della Triennale, dove i bambini hanno partecipato a un gioco educativo finalizzato a riconoscere e separare correttamente i materiali. L’obiettivo era comprendere in modo pratico come il corretto conferimento dei rifiuti contribuisca allo sviluppo dell’economia circolare.
Il percorso ha messo in relazione il rispetto delle regole sportive con quello delle regole ambientali. Attraverso l’esempio dello sport, è stato sottolineato come costanza e disciplina possano tradursi in comportamenti quotidiani orientati alla sostenibilità.
“Oggi a Casa Italia abbiamo voluto mostrare ai ragazzi quanto sia importante prendersi cura del nostro Pianeta”, ha spiegato Simona Fontana. “Lo sport e il rispetto delle regole insegnano disciplina e responsabilità: lo stesso vale per il riciclo. Educazione, sostenibilità e spirito sportivo possono procedere insieme”.
Anche Vito Dell’Aquila ha condiviso la propria esperienza personale, evidenziando il valore dell’impegno nel tempo. “Prendersi cura dell’ambiente è come allenarsi per diventare un campione”, ha dichiarato. “Servono costanza, impegno e rispetto delle regole. Ogni piccolo gesto può fare la differenza”.
L’iniziativa ha ribadito la collaborazione tra Conai e Casa Italia nel promuovere percorsi formativi rivolti alle nuove generazioni, con l’obiettivo di integrare educazione civica, sostenibilità ambientale e cultura dello sport in un unico messaggio rivolto ai più giovani.











