Centinaia di persone si sono ritrovate martedì 29 settembre davanti al Comune di Torino per chiedere a gran voce più sicurezza stradale per ciclisti e pedoni, dopo l’ultimo incidente che ha visto la morte di Nicolò Di Ciò, il bambino di sette anni investito mentre andava a scuola in bici. Il presidio per la sicurezza stradale di Torino si è svolto in concomitanza con la città di Milano, dove negli ultimi giorni sono morte tre persone a causa di incidenti stradali.
Al banco degli imputati vengono messe le amministrazioni cittadine, colpevoli di non aver fatto nulla per migliorare i pericoli stradali per gli utenti deboli: “È una scelta, una volontà politica, quella di non fare nulla da parte delle classi dirigenti di queste città. Ci meritiamo di meglio”, hanno detto gli attivisti. Al termine del presidio per la sicurezza stradale a Torino una delegazione delle associazioni è stata ricevuta dal sindaco Stefano Lo Russo per un colloquio di circa un’ora.




