Torino, il “Progetto T-Shirt” porta moda sostenibile e cultura della legalità tra i giovani

L'iniziativa promossa da Hoferlab e sostenuta dalla Città di Torino utilizza il recupero di capi tessili per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dell'economia circolare, del consumo responsabile e della legalità. Il 25 luglio un evento aperto al pubblico presenterà i risultati del progetto

Torino, il "Progetto T-Shirt" porta moda sostenibile e cultura della legalità tra i giovani

È stato presentato nelle Commissioni consiliari Cultura, Ambiente e Legalità del Comune di Torino il “Progetto T-Shirt”, iniziativa ideata dall’artista Sara Conforti e promossa dall’associazione Hoferlab nell’ambito del bando “Bruno Caccia – Promozione della Legalità”, sostenuto dalla Città di Torino e dalla Fondazione per la Cultura Torino.

L’obiettivo è utilizzare la moda sostenibile come strumento educativo per sensibilizzare i giovani sui temi della tutela ambientale, della legalità e del consumo consapevole.

Dal recupero delle magliette un messaggio contro lo spreco

Il progetto prende spunto dall’impatto ambientale del fast fashion, un settore che genera ogni anno grandi quantità di capi invenduti destinati allo smaltimento.

Attraverso il recupero di t-shirt in cotone rigenerato o provenienti dagli scarti dell’industria tessile, i partecipanti sono coinvolti in laboratori che trasformano gli indumenti in nuove creazioni, riflettendo al tempo stesso sulla trasparenza delle filiere produttive, sul lavoro etico e sulla responsabilità sociale.

Le magliette diventano così supporti creativi sui quali esprimere messaggi dedicati alla cittadinanza attiva e all’impegno civile.

Appuntamento il 25 luglio

Il percorso culminerà il 25 luglio con un’iniziativa aperta alla cittadinanza in via Carcano, durante la quale saranno presentati i risultati dei laboratori.

L’evento offrirà l’occasione per approfondire i temi del riciclo dei materiali tessili, dell’economia circolare e della lotta allo spreco, mostrando come il riuso possa diventare anche uno strumento di educazione ambientale e di promozione della cultura della legalità.

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