Torna FestaAmbienteSud di Legambiente, tra economia circolare e spettacoli

Il Festival nazionale di Legambiente per il Sud Italia andrà in scena dal 23 al 25 luglio a Monte Sant’Angelo e dal 31 luglio al 2 agosto a Vieste e in Foresta Umbra. Il tema di quest'anno è Next Green Generation: “Vogliamo riflettere sulle azioni che mettiamo in campo quotidianamente, come singoli e come comunità, per attuare dei cambiamenti strutturali su tutti i livelli. Per questo partiamo da esempi positivi di realtà che hanno già intrapreso una strada sostenibile"

Presentata a Bari presso la sede della Regione Puglia la XVII edizione di FestambienteSud, il Festival nazionale di Legambiente per il Sud Italia, che andrà in scena dal 23 al 25 luglio a Monte Sant’Angelo e dal 31 luglio al 2 agosto a Vieste e in Foresta Umbra.

Next Green Generation è il tema di FestambienteSud 2021, che guarda al futuro partendo dal presente. “Vogliamo riflettere sulle azioni che mettiamo in campo quotidianamente, come singoli e come comunità, per attuare dei cambiamenti strutturali su tutti i livelli. Per questo partiamo da esempi positivi di realtà che hanno già intrapreso una strada ‘sostenibile’”, ha sottolineato il direttore del festival Franco Salcuni, evidenziando anche che il ruolo degli ambientalisti è quello di vigilare e presidiare i territori.

In conferenza sono stati annunciati i due Comuni Ricicloni pugliesi Rifiuti Free nella classifica nazionale redatta da Legambiente, Volturino e Avetrana, che ritireranno il riconoscimento nazionale venerdì mattina nel corso dell’EcoForum sull’Economia Circolare. In  quella stessa sede, inoltre, alcuni comuni pugliesi che hanno partecipato a Comuni Ricicloni, rivelandosi particolarmente virtuosi,riceveranno da Legambiente il premio speciale FestambienteSud. Si tratta di Leverano, Laterza, Galatina, Cisternino, Surbo, San Giovanni Rotondo, Altamura, Deliceto, San Pancrazio Salentino e Trani.

“FestambienteSud, giunta alla sua XVII edizione, rappresenta per la Puglia e il Sud Italia un’importante momento di incontro e crescita. Un evento in cui, attraverso l’arte, la musica e la cultura, è possibile riflettere e dialogare sui temi sociali ed ambientali del momento. Perché solo attraverso una rigenerazione culturale e sociale è possibile sensibilizzare e formare un vasto pubblico che si deve trasformare in comunità educante attiva e partecipe alla transizione ecologica e sociale in atto”, ha dichiarato con convinzione il presidente di Legambiente Puglia Ruggero Ronzulli.

Un punto di vista condiviso dal vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Bilancio, Programmazione unitaria e Infrastrutture, Raffaele Piemontese, che ha affermato: “Abbiamo bisogno di riequilibrare il nostro rapporto con l’ecosistema che abitiamo e consumiamo per preservarne e accrescerne il valore. Come sta dimostrando il largo impatto della pandemia e le conseguenze della crisi climatica, ne va della qualità della vita individuale e delle nostre comunità. Ora più che mai – in vista anche di quello che è accaduto a San Marco in Lamis e Rignano Garganico in questi giorni – è necessario comprendere che questo è un tema fondamentale e FestambienteSud lo sviluppa anche nell’ambito dell’agroecologia, analizzando le dinamiche delle piccole aziende agricole”.

Massimo Bray, Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Puglia non potendo essere presente alla conferenza ha inviato un messaggio: “Trovo particolarmente significativo che si celebri la Festa dell’Ambiente coniugando la cultura del paesaggio con le arti e la cultura dello spettacolo. Particolarmente importante, soprattutto in questa fase di ripresa dalla difficile emergenza pandemica, in cui tutti siamo chiamati a raccogliere con generosità le nuove sfide per un futuro sostenibile”.

Ad apprezzare molto i temi degli EcoForum in programma a FestambienteSud anche l’assessora all’Ambiente e al Territorio della Regione Puglia Anna Grazia Maraschio che ha commentato: “L’economia circolare è un modello di produzione e consumo decisivo per la nostra regione, non solo dal punto di vista politico, ma anche culturale. La Puglia ha avuto la capacità di anticipare alcune azioni nazionali, vietando dal 2019 l’uso di plastica usa e getta sulle spiagge, anticipando di due anni la direttiva europea e rappresentando il primo caso in Italia. Quanto di importante è stato fatto negli anni passati è tanto, ma non è sufficiente”. L’assessora ha poi fatto un riferimento ai recenti incendi sul Gargano promettendo che il suo assessorato non resterà a guardare mentre dei criminali distruggono una delle zone boschive più importanti del Paese: “Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per far rinascere con celerità i territori tra Vico del Gargano ed Ischitella e per realizzare le attività di prevenzione che consentano un contrasto più efficace alla piaga degli incendi, puntando l’attenzione anche ad un maggiore controllo”.

Il festival propone un programma multidisciplinare che abbraccia come sempre tantissima musica e dà spazio anche al teatro e alla letteratura, offrendo momenti di riflessione e di dibattito con gli EcoForum.

Sono 22 gli eventi di cultura e spettacolo, più “Il respiro del Gargano”, una mostra itinerante di scatti della fotografa Nicla Cannito, che vedranno la partecipazione di ospiti di rilievo nazionale e internazionale, individuati sotto la direzione artistica di Chiara Civello e quella culturale di Franco Salcuni.

La prima tappa del Festival, che si svolgerà dal 23 al 25 luglio a Monte Sant’Angelo, sarà più “meridionalista”. A distanza di due anni torna a FestambienteSud il musicista e compositore partenopeo Daniele Sepe, questa volta con la formazione Daniele Sepe Trio con Piero de Asmundis ed Emilia Zamuner. Attesi a Monte Sant’Angelo anche Gnut & Sollo con L’orso ‘nnammurato, un progetto che ha segnato l’inizio di una fratellanza umana e artistica tra il cantautore e chitarrista Claudio Domestico e Alessio Sollo. Per la prima volta FestambienteSud vede protagonisti James Senese e Napoli Centrale, proprio nell’anno in cui è uscito l’ultimo album di inediti di Senese, intitolato “James is back”.

Uno spazio importante sarà riservato al teatro con la presenza di Pierpaolo Capovilla chedarà voce a Majakovskij, interpretando “Eresia”, e a Pasolini, attraverso il reading de “La religione del mio tempo”.

E dopo la tappa di Monte, dal 31 luglio al 2 agosto il Festival inonderà di musica e letteratura Vieste e la Foresta Umbra. Tra i giovani artisti si esibiranno LNDFK, la cantautrice Simona Severini, la violoncellista, cantante e autrice irlandese Naomi Berrill. Non mancheranno le grandi star come Nicola ConteRachele AndrioliPetra Magoni e Ferruccio SpinettiIsrael Varela & Karen Lugo e, dulcis in fundo, la direttrice del Festival Chiara Civello con Rita Marcotulli. E ancora i djset a cura di Nicola ContePopolous e Nu Genea. Il magico scenario della Foresta Umbra ospiterà gli incontri letterari con Elena Stancanelli ed Emanuele Trevi, vincitore del Premio Strega 2021. Ad accompagnare gli scrittori saranno le performance sonore inedite di Mai Mai Mai, progetto audio/video di Toni Cutrone.

“Sono particolarmente legata all’edizione viestana di FestambienteSud, sempre all’insegna di una meditata sperimentazione, parola in ambito musicale spesso abusata, ma che per questo splendido evento risulta evidentemente appropriata; quest’anno più che mai, grazie alla propensione alla costante ricerca sonora e alla indubbia sensibilità artistica della direttrice Chiara Civello. Una sperimentazione che si manifesta non solo nelle accurate scelte musicali, ma anche nell’individuazione di location evocative, che saranno apprezzate in momenti particolari della giornata, come ad esempio il concerto al tramonto fra le rocce della Ripa o la performance sonora del Progetto Mai Mai Mai fra le maestose faggete della Foresta Umbra”, ha affermato la vicesindaco del Comune di Vieste Rossella Falcone.

Ad inviare un messaggio anche l’assessora all’Istruzione, Cultura e Turismo del Comune di Monte Sant’Angelo Rosa Palomba: “Questo è il diciassettesimo anno che Legambiente fa del nostro meraviglioso centro storico il palcoscenico del suo festival per il Sud Italia. Un festival che negli anni è cresciuto e che è riuscito a fare rete unendo i territori. Monte Sant’Angelo sostiene FestambienteSud, sostiene un Festival che può aiutare la destinazione turistica e può attirare l’attenzione di un pubblico più sensibile alla cultura. L’importanza culturale del cartellone di FestambienteSud, con un programma ricco e vasto, lo rendono un contenitore ricco e di qualità che s’intreccia con i luoghi più suggestivi della città UNESCO”.

Il programma completo e tutte le informazioni sono disponibili sul sito del festival www.festambientesud.it.

A tutti gli eventi si accede con prenotazione da effettuare sul sito FestambienteSud, per fronteggiare meglio le restrizioni Covid-19.