Riutilizzo trebbie di birra per produrre bioplastiche, progetto LIFE gennaio ’26

L’industria birraria produce ogni anno ingenti quantità di trebbie esauste, che rappresentano fino all’85% dei sottoprodotti del processo produttivo. Una quota significativa di questo materiale finisce ancora in discarica, contribuendo a emissioni rilevanti di gas climalteranti. LIFE RESTART nasce proprio per affrontare questa sfida trasformando un rifiuto organico problematico in una risorsa ad alto valore aggiunto

Il progetto LIFE RESTART che riutilizza le trebbie di birra per produrre bioplastiche è il progetto LIFE di gennaio 2026, l’iniziativa del Programma LIFE 2021-2027.

L’industria birraria produce ogni anno ingenti quantità di trebbie esauste, che rappresentano fino all’85% dei sottoprodotti del processo produttivo. Una quota significativa di questo materiale finisce ancora in discarica, contribuendo a emissioni rilevanti di gas climalteranti. LIFE RESTART nasce proprio per affrontare questa sfida trasformando un rifiuto organico problematico in una risorsa ad alto valore aggiunto, convertendo le trebbie esauste in bioplastiche biodegradabili e compostabili, in linea con i principi dell’economia circolare e della transizione ecologica giusta.

Avviato nel 2022, il progetto è coordinato dall’ente no-profit “Fondazione MeSSInA” e realizzato in collaborazione con le società cooperative sociali “Giardineria Italiana” ed EcosMed”, l’azienda “Birrificio Messina”,  l’Università degli Studi di Messina e Crossing S.r.l. (spin-off del Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi dell’Università Ca’ Foscari di Venezia).

LIFE RESTART si concluderà a fine 2026 e consentirà la produzione su scala semi-industriale nuove bioplastiche e lo sviluppo di prototipi di manufatti biodegradabili con potenziale interesse per il mercato.  

def_LIFE-RESTART_progettomese_gennaio-2026
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