Al Muse – Museo delle scienze di Trento prende forma un nuovo spazio dedicato al riciclo degli imballaggi in plastica, realizzato grazie alla collaborazione con Corepla – Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica. L’exhibit è stato installato nella Goal Zero Area della Galleria della sostenibilità, sezione del museo dedicata alle principali sfide ambientali contemporanee.
L’iniziativa rappresenta un nuovo capitolo della collaborazione tra Corepla e il museo trentino, avviata nel 2025 con la mostra Food Sound – Il suono nascosto del cibo, e si inserisce nel percorso di divulgazione dedicato ai temi dell’economia circolare.
Un percorso per raccontare il ciclo della plastica
Il nuovo allestimento propone un racconto visivo e interattivo che mostra come gli imballaggi in plastica raccolti con la raccolta differenziata vengano trasformati in nuove materie prime.
Il percorso espositivo illustra le diverse fasi della filiera del riciclo: dagli oggetti di uso quotidiano conferiti dai cittadini alla selezione e trasformazione dei materiali, fino alla produzione di scaglie e granuli di plastica riciclata destinati a nuovi cicli produttivi.
Attraverso materiali, immagini e contenuti informativi, l’exhibit rende visibili i processi industriali che normalmente rimangono dietro le quinte, evidenziando il ruolo delle tecnologie di riciclo, delle infrastrutture di gestione dei rifiuti e delle responsabilità condivise tra cittadini, imprese e istituzioni.
Educazione ambientale ed economia circolare
La presenza di Corepla al Muse si inserisce in un programma più ampio di attività dedicate alla comunicazione ambientale e alla sensibilizzazione sul valore del riciclo della plastica.
L’obiettivo dell’iniziativa è tradurre temi complessi legati alla gestione dei rifiuti e all’economia circolare in esperienze accessibili al pubblico, offrendo ai visitatori strumenti per comprendere il funzionamento delle filiere di recupero dei materiali.
Il percorso espositivo resterà attivo nel corso dell’anno e rappresenta un’occasione per approfondire il ruolo della raccolta differenziata e il contributo che cittadini e comunità possono offrire nella costruzione di modelli produttivi più sostenibili.











