UE: si va verso l’introduzione di un caricabatterie universale per i dispositivi elettronici

L’UE sta lavorando per rendere il cavo USB-C lo standard per la ricarica dei dispositivi elettronici di piccole dimensioni. Ecco cosa vogliono dalla nuova legge gli europarlamentari

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caricabatterie

La grande varietà tipi di caricabatterie per i diversi dispositivi portatili, crea disagi ai consumatori e produce tonnellate di rifiuti elettronici innecessari. Per raggiungere gli obiettivi ambientali e ridurre i costi, l’UE vuole introdurre un caricabatteria universale.

Un importante passo avanti è stato compiuto il 20 aprile quando la Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori del Parlamento europeo ha appoggiato la proposta della Commissione sull’introduzione di un caricabatteria standardizzato per telefoni cellulari e altri piccoli dispositivi elettronici, come tablet, lettori e-book, telecamere smart ed elettronica indossabile (i dispositivi elettronici che si portano a contatto con il corpo).

Gli europarlamentari hanno proposto alcuni miglioramenti rispetto alla proposta della Commissione:

Includere più dispositivi 

La proposta della Commissione comprendere telefoni cellulari, tablet, fotocamere digitali, cuffie, auricolari, console portatili per videogiochi e altoparlanti portatili. Gli europarlamentari chiedono di aggiungere lettori e-book, laptop a bassa potenza, tastiere, mouse, smartwatch e giocattoli elettronici.

Requisiti per la ricarica wireless 

Per stare al passo con le nuove tecnologie, gli europarlamentari propongono di armonizzare le soluzioni di ricarica wireless (detta anche ricarica a induzione, ovvero ricarica senza cavi) e di incorporare nella legislazione le tecnologie e gli standard più pertinenti e rilevanti.

Stop all’acquisto di nuovi dispositivi con caricabatteria compresi

La nuova legge prevede il cosiddetto “unbudling” (separazione) dei dispositivi dai caricabatteria, dando ai consumatori la possibilità di acquistare un nuovo dispositivo con o senza il rispettivo caricatore. Gli europarlamentari vogliono che l’opzione predefinita sia senza caricabatteria e che venga indicato se esso è incluso o no.

Migliorare la sorveglianza del mercato

Gli europarlamentari vogliono che la nuova legislazione comprenda le garanzie contro i prodotti non conformi o il mancato rispetto degli obblighi informativi.

Monitorare le nuove tecnologie

Gli europarlamentari propongono di monitorare le nuove tecnologie per consentire di rivedere l’applicazione della normativa alla luce delle nuove tecnologie di ricarica.

Accelerare l’introduzione delle nuove regole

Gli europarlamentari chiedono di concedere agli Stati UE un anno per l’attuazione della nuova legge, piuttosto dei due anni proposti dalla Commissione.

Contesto

Per 10 anni il Parlamento europeo ha spinto verso l’introduzione di un caricabatteria universale per i dispositivi elettronici portatili. Nonostante alcune aziende abbiano messo in campo iniziative su base volontaria, che hanno ridotto il numero dei tipi di caricatori, queste sono risultate insufficienti per soddisfare gli obiettivi dell’UE sulla riduzione dei rifiuti elettronici. A settembre 2021 la Commissione europea ha presentato una proposta sull’introduzione di un caricabatteria universale.

Prossimi passi

Il Parlamento Europeo dovrà approvare questo progetto a maggio 2022 durante una seduta plenaria. Una volta ricevuto l’ok, sarà compito dei deputati avviare i colloqui con i governi dell’UE per definire la forma definitiva della legislazione.

L’opposizione di Apple

Se per la maggior parte dei produttori un’eventuale standardizzazione all’USB-C dei caricabatterie non rappresenta un problema, il discorso si complica per Apple. Infatti, per i suoi dispositivi, la casa di Cupertino usa porta diverse, da lei stasse brevettata, la porta Lighting. A novembre, Apple si era già espressa negativamente all’idea di un caricabatterie universale, dichiarando che l’uso improprio degli standard può portare al soffocamento dell’innovazione e mina all’obiettivo di un’ampia interoperabilità.