Veneto, tpl e qualità dell’aria: torna il bando per gli abbonamenti agevolati

La misura, annunciata dall’assessora all’Ambiente Elisa Venturini, rientra nelle azioni del Piano regionale di tutela dell’atmosfera e prevede 5 milioni di euro per incentivare l’uso del trasporto pubblico locale tramite bonus ai cittadini, il cui valore è fissato in 200 euro, ridotto a 160 euro per coloro che hanno già beneficiato dell’agevolazione nella precedente edizione

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La Regione Veneto riattiva per il 2026 il bando dedicato agli abbonamenti agevolati al trasporto pubblico locale (Tpl), confermando il sostegno economico a favore dei cittadini che scelgono soluzioni di mobilità sostenibile. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali per il miglioramento della qualità dell’aria e per la riduzione delle emissioni inquinanti nei centri urbani.

Il provvedimento è coerente con le linee di intervento del Piano regionale di tutela e risanamento dell’atmosfera (Prtra), che individua nel potenziamento del Tpl uno degli strumenti principali per contenere il traffico veicolare privato e limitare l’impatto ambientale della mobilità. La Regione ha stanziato 5 milioni di euro per finanziare contributi destinati all’acquisto di abbonamenti annuali per autobus, tram e treni regionali.

Il bando è rivolto ai cittadini maggiorenni residenti in Veneto, proprietari di autoveicoli o motoveicoli, che potranno richiedere il contributo sotto forma di voucher. Il valore del bonus è fissato in 200 euro, ridotto a 160 euro per coloro che hanno già beneficiato dell’agevolazione nella precedente edizione.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10 di lunedì 12 gennaio ed esclusivamente tramite la piattaforma informatica regionale. Il termine ultimo per l’invio delle richieste è fissato alle ore 12 del 31 agosto 2026.

Il bando è stato formalizzato con il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 444 del 24 dicembre 2025, pubblicato nel Burv n. 172 del 30 dicembre 2025. Il provvedimento definisce l’elenco degli abbonamenti ammessi e il calendario di attivazione, differenziato in base alle singole aziende di trasporto pubblico. La gestione operativa dell’iniziativa è affidata a Veneto Innovazione.

Secondo l’assessora Venturini, il ritorno del bando rappresenta una misura strutturale a supporto della transizione verso una mobilità meno impattante, con effetti diretti sulla riduzione dello smog, sulla decongestione del traffico e sul miglioramento delle condizioni ambientali complessive.

Ulteriori informazioni e aggiornamenti sono disponibili nella sezione dedicata del sito istituzionale della Regione del Veneto.

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