Roma torna al centro del confronto internazionale sui temi dell’innovazione e della sostenibilità con la quinta edizione dell’European Innovation for Sustainability Summit, in programma l’8 e 9 maggio presso l’Acquario Romano.
Un confronto internazionale su innovazione e sostenibilità
L’iniziativa, organizzata da European Institute of Innovation for Sustainability in collaborazione con Roma Capitale e International Fund for Agricultural Development, insieme al Sustainable Development Solutions Network, Wwf Italia e Conai, riunisce leader globali, organizzazioni internazionali, imprese e cittadini.
L’obiettivo è favorire un dialogo tra pubblico e privato per individuare percorsi concreti in grado di affrontare le principali sfide ambientali, sociali ed economiche.
I “segnali deboli” del futuro al centro del dibattito
Il summit si propone di intercettare e interpretare i cosiddetti “segnali deboli”, ovvero innovazioni e trasformazioni già in atto ma non ancora pienamente riconosciute. Tra i temi affrontati figurano la governance dell’intelligenza artificiale, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la biodiversità e la sicurezza alimentare.
«La cosa più bella del futuro è che arriva solo un giorno alla volta», ha dichiarato Carlo Alberto Pratesi, evidenziando la necessità di leggere i cambiamenti per costruire nuovi modelli di sviluppo sostenibile.
Il coinvolgimento delle nuove generazioni
L’edizione 2026 dedica particolare attenzione al ruolo delle nuove generazioni, coinvolte attraverso Ideathon tematici su mobilità urbana sostenibile ed economia circolare, oltre al workshop Rethinking Fashion. InsideOut the Next Generation.
Nel corso dell’evento saranno presentati anche i risultati di una ricerca sulle aspettative dei giovani rispetto al futuro, con il contributo del collettivo The Jackal.
Imprese, ricerca e istituzioni a confronto
Tra i protagonisti attesi figurano economisti e studiosi come Jeffrey Sachs e Mariana Mazzucato, insieme a rappresentanti di imprese e organizzazioni internazionali.
Il confronto coinvolgerà aziende come Barilla, Ferrero e Mutti, oltre a realtà della filiera ambientale come Corepla e Conai.
Un appuntamento dedicato alla transizione sostenibile
Il summit si configura come uno spazio di confronto tra innovazione, sostenibilità e governance, con l’obiettivo di trasformare le sfide globali in opportunità concrete attraverso una visione condivisa e strumenti operativi.
Programma e modalità di partecipazione sono consultabili sul sito ufficiale dell’evento.











