Lombardia, lavoro green: il 15% degli occupati nelle filiere sostenibili

In occasione del Primo Maggio, Legambiente Lombardia evidenzia il peso crescente dell’occupazione legata alla sostenibilità, con oltre un quinto dei green jobs nazionali concentrati nella regione e un ruolo strategico per innovazione e transizione ecologica

Lombardia lavoro green
mpianto Mecomer (CONOU) per il trattamento degli oli usati a San Giuliano Milanese (ph.: I Cantieri della Transizione Ecologica - Legambiente)

Il tema del lavoro sostenibile emerge come uno degli elementi centrali nel quadro occupazionale lombardo. In occasione del Primo Maggio 2026, Legambiente Lombardia segnala come il 15% degli occupati nella regione sia impiegato nelle filiere della sostenibilità, una quota che rappresenta oltre il 21% dei green jobs italiani.

Il dato colloca la Lombardia tra le realtà più rilevanti a livello nazionale, insieme all’Emilia-Romagna, per diffusione dell’occupazione legata alla transizione ecologica.

Il ruolo delle filiere sostenibili

Secondo l’associazione, i settori connessi alla sostenibilità rappresentano un ambito strategico per l’innovazione economica e per la riduzione degli impatti ambientali. Le filiere coinvolte includono ambiti come energie rinnovabili, economia circolare, mobilità sostenibile e agricoltura.

L’occupazione green viene indicata come uno degli strumenti per affrontare le sfide legate alla crisi climatica, contribuendo al tempo stesso alla competitività del sistema produttivo.

Formazione e orientamento

Tra le priorità segnalate emerge la necessità di rafforzare le politiche di orientamento scolastico e formazione, per favorire una maggiore diffusione delle competenze legate ai green jobs.

Secondo la presidente Barbara Meggetto, la crescita dell’occupazione sostenibile richiede un impegno più strutturato, con obiettivi di lungo periodo e una maggiore integrazione tra politiche pubbliche e sistema produttivo.

Prospettive

L’analisi evidenzia come la diffusione dei green jobs possa rappresentare una leva per accompagnare il cambiamento dei modelli economici e sociali, con effetti sia sul piano ambientale sia su quello occupazionale.

Il Primo Maggio diventa quindi un’occasione per riflettere sul ruolo del lavoro nella transizione verso modelli più sostenibili e sulla necessità di rafforzare le politiche di supporto a questi settori.

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