Scade il 30 marzo 2026 il termine per la presentazione delle richieste di rimborso ed esenzione del Contributo ambientale relative all’anno 2025. A ricordarlo è Conai, che invita le aziende interessate a trasmettere le domande esclusivamente attraverso i canali digitali previsti.
La scadenza riguarda una serie di casistiche legate alla gestione degli imballaggi, in particolare quelli destinati all’esportazione, all’impiego in ambito sanitario o derivanti da processi di auto-produzione.
Le tipologie di richieste ammesse
Le imprese possono presentare domanda di rimborso o esenzione per il Contributo ambientale versato su diverse categorie di imballaggi. Tra queste rientrano gli imballaggi esportati, per i quali sono previsti specifici modelli di riferimento, tra cui i Mod. 6.5, 6.6, 6.6Bis e la procedura di rimborso da Mod. 6.10.
Sono inoltre incluse le richieste relative agli imballaggi primari a diretto contatto con prodotti farmaceutici o dispositivi medici destinati a strutture ospedaliere, nonché quelli gestiti attraverso il circuito Assinde.
Un’ulteriore categoria riguarda gli sfridi derivanti dall’auto-produzione di imballaggi, per i quali è possibile richiedere il riconoscimento delle somme versate.
Rimborso fino al 75% degli importi
Per le domande presentate entro il termine del 30 marzo 2026, Conai prevede il riconoscimento di un rimborso pari al 75% degli importi spettanti. Si tratta di una misura che consente alle imprese di recuperare parte del contributo versato, in funzione delle condizioni previste dalla normativa.
Il rispetto delle tempistiche e delle modalità di invio rappresenta un elemento fondamentale per l’accesso al beneficio.
Modalità di presentazione e supporto
Le richieste devono essere inoltrate esclusivamente online, seguendo le indicazioni riportate nella Guida al Contributo ambientale 2026. Per chiarimenti operativi, le imprese possono fare riferimento ai materiali informativi messi a disposizione dal consorzio o contattare il numero verde dedicato.
La scadenza del 30 marzo rappresenta un passaggio rilevante per le aziende coinvolte nella gestione degli imballaggi, in un contesto in cui il Contributo ambientale continua a essere uno degli strumenti principali per sostenere il sistema nazionale di raccolta e riciclo.
Guida_Conai_2026











