Veicoli fuori uso: nuove regole per le batterie, raccolta ferma al 30%

Dal Piemonte prende il via l’edizione 2026 di “Impianti Aperti on the Road” di Assoambiente, con un approfondimento sulla gestione delle batterie da trazione tra aggiornamento della normativa nazionale, rafforzamento della responsabilità estesa del produttore, recupero delle materie prime critiche e distanza dagli obiettivi europei di raccolta fissati al 63% entro il 2027 e al 73% entro il 2030

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Parte dal Piemonte il nuovo ciclo di iniziative dedicate alla gestione dei rifiuti e all’economia circolare promosso da Assoambiente, con l’edizione 2026 di “Impianti Aperti on the Road”. L’iniziativa, avviata il 20 marzo 2026, ha fatto tappa a Lombardore, in provincia di Torino, presso l’impianto di Autodemolizione Pollini, attivo nella gestione dei veicoli fuori uso.

Focus su batterie e filiera del riciclo

Al centro dell’incontro il tema della gestione delle batterie da trazione, con un confronto tra operatori del settore sulle evoluzioni normative e industriali. L’attenzione si concentra in particolare sul recupero delle materie prime critiche e sull’organizzazione della filiera, dalla raccolta al riciclo.

L’evento ha incluso una visita all’impianto e la presentazione del progetto “Pollini’s Future”, oltre a un momento di approfondimento tecnico con i principali attori coinvolti.

Nuova normativa e rafforzamento dell’EPR

Tra i temi affrontati, le novità introdotte dal decreto legislativo pubblicato il 6 marzo 2026, che aggiorna la disciplina nazionale sulle batterie adeguandola al regolamento europeo. Il provvedimento ridefinisce l’intero sistema degli accumulatori, introducendo nuove regole su controlli, vigilanza e sanzioni.

Elemento centrale è il rafforzamento della responsabilità estesa del produttore (EPR), che dovrà garantire la copertura integrale dei costi lungo tutta la filiera, dalla raccolta al trattamento fino al riciclo.

A partire dal 9 dicembre 2026, i rifiuti di batterie saranno inoltre classificati come pericolosi, con procedure più stringenti per la gestione e il trasporto.

Obiettivi europei e criticità della raccolta

Nonostante il quadro normativo in evoluzione, il livello di raccolta delle batterie si attesta attualmente intorno al 30%, lontano dai target fissati dall’Unione europea: 63% entro il 2027 e 73% entro il 2030.

Il raggiungimento di questi obiettivi richiederà il potenziamento dei sistemi di raccolta, un maggiore coinvolgimento di cittadini e distributori e lo sviluppo di una filiera industriale integrata.

Il ruolo degli impianti nella transizione

La campagna “Impianti Aperti on the Road” punta a rafforzare la conoscenza delle infrastrutture dedicate al waste management, favorendo il dialogo tra imprese, istituzioni e cittadini.

L’iniziativa, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e da ISPRA SNPA, prevede una serie di visite negli impianti su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di rendere più accessibili i processi industriali alla base della gestione dei rifiuti e della transizione verso un modello circolare.

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