Giornata della Terra, Mercalli: “Le guerre stanno oscurando il clima”

In occasione della Giornata mondiale della Terra, celebrata ogni anno il 22 aprile, Kyoto Club e Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana, riportano la crisi climatica e ambientale al centro del dibattito: "In un contesto internazionale segnato da conflitti e instabilità, il rischio è un arretramento delle politiche ambientali proprio nel momento in cui sarebbe necessario accelerare. Serve riportare il clima al centro dell’agenda globale"

Giornata della Terra

Dove sono finiti clima e ambiente? Guerre, corsa al petrolio e conflitti ideologici occupano tutto lo spazio mediatico”. In un contesto internazionale segnato da conflitti e instabilità, Kyoto Club sottolinea con queste parole il rischio di un arretramento delle politiche ambientali proprio nel momento in cui sarebbe necessario accelerare, come sostenuto dall’associazione in occasione della Giornata mondiale della Terra, il 22 aprile.

L’associazione vuole richiamare l’attenzione sull’urgenza di riportare al centro del dibattito pubblico la crisi climatica e ambientale. “L’America di Trump – commenta Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana – attacca senza mezzi termini la scienza del clima e smonta decenni di politiche di sostenibilità, mentre l’Europa sembra pensare più alle armi che ai pannelli solari. La realtà fisica però se ne infischia e galoppa verso un pianeta sempre più caldo, più estremo, più inquinato e sovra sfruttato”.

La crisi climatica, secondo Kyoto Club, non è una questione rinviabile: è una realtà già in atto che richiede azioni immediate, coordinate e ambiziose. L’associazione ribadisce quindi l’importanza di orientare le scelte politiche ed economiche verso modelli di sviluppo sostenibile, in linea con gli obiettivi fissati a livello globale dalle Nazioni Unite. “Dobbiamo riposizionare il nostro navigatore globale sui valori sociali e ambientali stabiliti dalle Nazioni Unite, altrimenti perderemo il tempo, sempre più scarso e prezioso, della prevenzione”, conclude Mercalli.

Celebrata ogni anno il 22 aprile, la Giornata della Terra rappresenta il più grande evento internazionale dedicato alla tutela del pianeta e coinvolge milioni di persone, istituzioni e organizzazioni in tutto il mondo. Nata nel 1970 negli Stati Uniti come mobilitazione civica per la protezione dell’ambiente, la ricorrenza è oggi un momento chiave per fare il punto sulle sfide globali legate al cambiamento climatico, alla perdita di biodiversità, all’inquinamento e all’uso insostenibile delle risorse naturali.

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