La Regione Lombardia allontana l’ipotesi di una nuova discarica a Calcinate, in provincia di Bergamo. La Direzione generale Ambiente e Clima ha infatti notificato a Systema Ambiente il preavviso di rigetto per il rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) relativo al progetto dell’impianto.
Secondo quanto comunicato dalla Regione, alla base del provvedimento ci sarebbero il mancato rispetto dei parametri normativi relativi al cosiddetto “fattore di pressione discariche”, previsto dal Piano regionale gestione rifiuti, e una classificazione ritenuta non corretta dell’impianto.
La struttura era stata infatti definita come “discarica per rifiuti non pericolosi”, una classificazione che, secondo gli uffici regionali, non risulterebbe conforme a quanto previsto dal decreto legislativo 36/2003 attualmente in vigore.
“Il provvedimento – ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione – conferma l’attenzione della Regione nei procedimenti autorizzativi e nella verifica del rispetto dei parametri previsti dalla normativa ambientale”.
L’analisi tecnica condotta dagli uffici regionali avrebbe inoltre evidenziato che il conferimento di alcune tipologie di rifiuti previste dal progetto non rispetterebbe le condizioni stabilite dalla normativa.
In base all’articolo 10-bis della legge 241/1990, la società proponente avrà ora dieci giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni o integrazioni. In assenza di nuovi elementi ritenuti idonei a superare le criticità evidenziate dai tecnici regionali, l’istanza sarà archiviata definitivamente.











