Cresce la raccolta Raee in Italia: nel primo semestre ’26 +6,5%

Partenza positiva per la raccolta dei Raee in Italia nel primo trimestre 2026: un aumento di 5.307 tonnellate rispetto allo stesso periodo del 2025, pari al 6,5% in più. Trascina l’andamento l’incremento del Raggruppamento 2 - Altri grandi bianchi, che registra una crescita del 18,30%, pari a quasi 5.900 tonnellate in più rispetto al 2025. Lo comunica il Centro di Coordinamento Raee in una nota

Partenza positiva per la raccolta dei Raee in Italia nel primo trimestre 2026: un aumento di 5.307 tonnellate rispetto allo stesso periodo del 2025, pari al 6,5% in più. Trascina l’andamento l’incremento del Raggruppamento 2 – Altri grandi bianchi, che registra una crescita del 18,30%, pari a quasi 5.900 tonnellate in più rispetto al 2025. Lo comunica il Centro di Coordinamento Raee in una nota.

Segue con segno positivo la raccolta di R1 – Apparecchi per lo scambio di temperatura con fluidi: +2,4%, 552 tonnellate. Quasi pari a quella dell’anno precedente la raccolta di R4 – IT, elettronica di consumo (-0,2%), mentre è calata la raccolta dei due restanti raggruppamenti, R5 ed R3, rispettivamente lampade fluorescenti e tv, monitor e schermi, che hanno registrato -7,7% e -10,9%.

Per quanto riguarda il trasporto dei rifiuti, gli operatori si avvalgono di due tipologie di viaggi: richieste di ritiro e giri programmati. Le richieste di ritiro sono inserite direttamente da sottoscrittori e gestori che, avendo contezza della situazione dei loro siti, procedono a richiedere lo svuotamento per garantire all’utente finale di trovare sempre spazio per il conferimento. Il giro programmato invece permette
all’operatore stesso di gestire i viaggi nel modo migliore, ritirando da siti geograficamente compatibili e riducendo quindi i viaggi necessari per svuotare le unità di carico dislocate sul territorio.

Guardando la totalità dei ritiri, circa il 94% viene effettuato tramite richiesta di ritiro, con un massimo di quasi 96% per R4 e un minimo di 93% per R2. Cambiano un po’ i numeri se guardiamo le categorie di servizio: nei Centri di Raccolta comunali e nei Luoghi di Raggruppamento i valori sono molto simili (rispettivamente 94% e 95% di richieste di ritiro), mentre gli installatori raggiungono quasi il 9% dei giri programmati e, al contrario, i grandi utilizzatori si fermano all’1%.

Territorialmente parlando, al Nord le richieste di ritiro rappresentano il 94% del totale, al Centro si fermano al 92% mentre al Sud e Isole raggiungono il 96%. Spiega il Cdc Raee che queste differenze numeriche permettono di rilevare come, in un sistema ormai rodato e capillare, l’organizzazione puntuale e coordinata sia essenziale, mantenendo al contempo una grande flessibilità che permette di rispondere nel modo migliore alle esigenze specifiche.

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