Roma approva il nuovo Regolamento edilizio: più verde e misure anti-caldo

L’Assemblea Capitolina ha approvato il nuovo Regolamento edilizio aggiornato agli obiettivi del Piano Clima e della Strategia di adattamento climatico di Roma Capitale, introducendo nuove regole su efficienza energetica, gestione delle acque, superfici permeabili, verde urbano e infrastrutture per la mobilità elettrica

Roma nuovo Regolamento edilizio

L’Assemblea Capitolina ha approvato il nuovo Regolamento edilizio di Roma, aggiornato sulla base degli obiettivi contenuti nella Strategia di Adattamento Climatico e nel Piano Clima approvati nel 2025.

La delibera, proposta dall’assessorato all’Urbanistica, punta a rafforzare la sostenibilità ambientale, l’adattamento climatico e la qualità urbana degli interventi edilizi, ridefinendo criteri e requisiti alla luce delle più recenti normative europee e nazionali in materia energetica e ambientale.

Il provvedimento introduce prestazioni minime obbligatorie per interventi di nuova costruzione, demolizione e ricostruzione, ristrutturazione urbanistica e ristrutturazioni con incremento della SUL superiore al 15%. Previsti anche incentivi per soluzioni innovative legate alla mitigazione climatica e alla sostenibilità ambientale.

Tra gli obiettivi principali figurano le misure contro le isole di calore urbane. Le nuove norme prevedono almeno il 50% di superficie permeabile nei lotti liberi, la piantumazione di alberi ad alto fusto, quote minime di verde a piena terra, sistemi di recupero delle acque meteoriche e soluzioni per l’ombreggiamento degli spazi aperti. Previsti inoltre parcheggi permeabili e una maggiore presenza di verde anche nelle aree di sosta.

Particolare attenzione è dedicata anche al risparmio energetico e idrico. Il Regolamento favorisce interventi di efficientamento energetico attraverso semplificazioni urbanistiche ed esclude dal calcolo della SUL alcuni elementi come cappotti termici, serre bioclimatiche e locali tecnici. Vengono inoltre incentivate schermature solari e installazioni fotovoltaiche integrate, con l’obbligo di coperture fotovoltaiche nei grandi parcheggi a raso.

La delibera definisce inoltre criteri misurabili per gli incentivi fino al 5% della SUL già previsti dal Piano regolatore del 2008. Le premialità potranno essere riconosciute a interventi che prevedano impianti geotermici, sistemi di accumulo e recupero delle acque, tetti e pareti verdi, Nature-Based Solutions e l’utilizzo di materiali sostenibili certificati.

Il nuovo Regolamento introduce anche un allegato tecnico dedicato ai requisiti prestazionali degli edifici, con criteri legati a mitigazione climatica, compatibilità ambientale e comfort abitativo. Gli interventi dovranno essere accompagnati da una relazione tecnica asseverata che certifichi il rispetto delle prestazioni richieste.

Aggiornate infine anche le norme relative alla raccolta differenziata, ai parcheggi per biciclette e alla ricarica dei veicoli elettrici: previsto almeno un punto di ricarica ogni dieci posti auto. Negli interventi superiori a 1.000 metri quadrati sarà inoltre obbligatoria la realizzazione di sistemi per la gestione delle piogge intense attraverso laminazione o dispersione delle acque.

“Con il nuovo Regolamento edilizio – ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia – Roma Capitale introduce strumenti per rendere edifici e quartieri più resilienti alle ondate di calore, più efficienti dal punto di vista energetico e più attenti all’utilizzo delle risorse ambientali”.

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