Sviluppare un portafoglio di programmi di ricerca, formazione, trasferimento tecnologico e altre iniziative comuni su clima, energia e ambiente: è l’obiettivo di un accordo quadro tra il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) e il Consiglio nazionale delle Ricerche (Cnr). L’atto è stato firmato il 27 maggio presso la sede del Mase a Roma dal ministro Gilberto Pichetto Fratin e dal presidente del Cnr Andrea Lenzi.
L’intesa definisce un nucleo di regole e procedure comuni per semplificare la cooperazione tra Mase e Cnr, promuovendo processi di “capacity building” e di trasferimento di competenze. Tra le possibili attività comuni menzionate nell’intesa c’è la promozione e il coordinamento di progetti di ricerca su base nazionale e internazionale, la valorizzazione e la divulgazione di conoscenze tecnico-scientifiche, la collaborazione sui temi di comune interesse.
Per un’efficace governance dei processi di collaborazione l’accordo tra Mase e Cnr istituisce inoltre un Comitato di Coordinamento tecnico tra le parti. “Questo importante accordo – spiega il ministro – ci consente di intensificare il nostro interscambio con l’ente di riferimento della ricerca italiana: sarà un vero valore aggiunto nelle sfide ambientali ed energetiche, che vanno affrontate seguendo le evidenze scientifiche e lo sviluppo di nuove tecnologie”.
Lenzi spiega che clima, energia e ambiente sono temi al centro dell’impegno dell’intera rete di ricerca del Consiglio nazionale delle Ricerche. “L’accordo che sigliamo oggi – aggiunge Lenzi – sancisce il rafforzamento del ruolo della ricerca scientifica a supporto delle politiche pubbliche insieme alla volontà di mettere a disposizione del Paese competenze, infrastrutture, dati e risorse per accompagnare la transizione climatica, sostenere la competitività e promuovere lo sviluppo sostenibile”.









