Lombardia, dal 3 giugno un bando da 4 milioni per sostituire i veicoli più inquinanti

Regione Lombardia apre una nuova misura destinata a Pmi, imprese sociali, enti del terzo settore e tassisti. Previsti contributi a fondo perduto da 2.500 a 30.000 euro per favorire il rinnovo del parco veicolare con mezzi a basse emissioni destinati al trasporto di persone e merci

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Dal 3 giugno sarà possibile presentare domanda per accedere al nuovo bando di Regione Lombardia dedicato alla sostituzione dei veicoli più inquinanti. La misura mette a disposizione 4 milioni di euro per sostenere il rinnovo del parco veicolare di imprese e operatori economici attraverso l’acquisto di mezzi a basso impatto ambientale.

L’iniziativa è rivolta a micro, piccole e medie imprese, imprese sociali, enti del terzo settore che svolgono attività economica e tassisti con sede operativa in Lombardia.

Contributi fino a 30mila euro

Il contributo previsto è a fondo perduto e varia in base alla tipologia di veicolo acquistato, alla categoria emissiva e alle emissioni prodotte dal nuovo mezzo.

Gli incentivi partono da un minimo di 2.500 euro e possono arrivare fino a 30.000 euro.

Per accedere al finanziamento sarà necessario sostituire un veicolo alimentato a benzina o gas fino a Euro 3, oppure un mezzo diesel fino a Euro 5, attraverso la demolizione o, in alcuni casi, l’esportazione all’estero.

Quali mezzi possono essere finanziati

La misura sostiene l’acquisto di veicoli destinati al trasporto di persone e merci caratterizzati da emissioni ridotte o nulle.

Tra i mezzi ammessi figurano:

  • autovetture;
  • veicoli commerciali;
  • motoveicoli;
  • cargo bike.

L’obiettivo è favorire la diffusione di soluzioni di mobilità più sostenibili e contribuire alla riduzione delle emissioni inquinanti sul territorio regionale.

Le risorse disponibili

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 4 milioni di euro e sarà distribuita su due annualità:

  • 3 milioni di euro per il 2026;
  • 1 milione di euro per il 2027.

Le risorse coprono anche i costi legati alla gestione della piattaforma telematica e alle attività istruttorie.

Beneficiari ampliati

Una delle novità del bando riguarda l’estensione della platea dei destinatari. Oltre alle imprese, potranno infatti accedere agli incentivi anche le imprese sociali e gli enti del terzo settore iscritti al RUNTS che svolgono attività economica.

L’iniziativa si inserisce nelle politiche regionali dedicate al miglioramento della qualità dell’aria e alla promozione della transizione verso forme di mobilità a minore impatto ambientale.

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