AllIAnce-Eco, da Mondovì progetto Italia-Francia sull’IA per l’organico

Finanziato dal programma Interreg Alcotra 2021-2027, il progetto coinvolge Acem, Erica Soc. Coop., partner italiani e francesi nello sviluppo di strumenti digitali per il compostaggio domestico, la raccolta intelligente dell'organico e nuovi servizi online destinati a cittadini, amministrazioni e gestori ambientali nelle aree rurali e montane

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L’intelligenza artificiale entra nella gestione dei rifiuti organici con l’obiettivo di migliorare la raccolta differenziata, monitorare il compostaggio domestico e rafforzare il dialogo tra cittadini e servizi ambientali. È questa la sfida di AllIAnce-Eco, progetto transfrontaliero finanziato dal programma europeo Interreg Francia-Italia Alcotra 2021-2027 e presentato a Mondovì nel corso dell’incontro di avvio che ha riunito i partner italiani e francesi coinvolti nell’iniziativa.

Capofila del progetto è Acem – Azienda Consortile Ecologica del Monregalese, affiancata dalla francese Durance-Luberon-Verdon Agglomération. Tra i partner tecnici figurano inoltre Erica Soc. Coop., Ithaca Srl e ReLearn.

Le attività si svilupperanno fino al 2028 e interesseranno i territori rurali e montani del Monregalese e dell’area francese coinvolta nel progetto, con l’obiettivo di sperimentare nuove soluzioni per una gestione più efficiente e tracciabile della frazione organica dei rifiuti urbani.

Compostaggio digitale e monitoraggio dei conferimenti

Tra le principali azioni previste vi è la realizzazione di un Albo Compostatori Digitale, uno strumento destinato a censire e monitorare le pratiche di compostaggio domestico attraverso sistemi di geolocalizzazione e banche dati dedicate.

L’obiettivo è migliorare la conoscenza del fenomeno, favorire la diffusione del compostaggio e fornire alle amministrazioni strumenti utili per la gestione e la programmazione delle attività.

Il progetto prevede inoltre la sperimentazione di sistemi di raccolta intelligente dell’organico basati su dispositivi e tecnologie in grado di rilevare informazioni sui conferimenti, sul livello di riempimento dei contenitori e sulla qualità del materiale raccolto.

I dati raccolti potranno essere utilizzati per ottimizzare i servizi, migliorare l’efficienza della raccolta differenziata e ridurre sprechi e costi operativi.

Un eco-sportello digitale per cittadini e amministrazioni

Un altro tassello dell’iniziativa riguarda la creazione di un eco-sportello digitale bilingue, pensato per facilitare l’accesso alle informazioni ambientali e semplificare il rapporto tra cittadini, gestori e amministrazioni pubbliche.

La piattaforma consentirà di consultare servizi, ottenere assistenza e accedere a contenuti informativi attraverso un unico punto di contatto digitale.

Accanto alle innovazioni tecnologiche, il progetto prevede attività di comunicazione e sensibilizzazione rivolte alle comunità locali, con l’obiettivo di favorire una maggiore partecipazione dei cittadini e accompagnare la diffusione delle nuove soluzioni.

Attraverso la collaborazione tra partner italiani e francesi, AllIAnce-Eco punta inoltre a sviluppare modelli replicabili in altri territori alpini e rurali, mettendo a disposizione strumenti e metodologie applicabili alla gestione dell’economia circolare e della frazione organica dei rifiuti.

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