Conai, nuovo contributo per capsule e cialde in bioplastica compostabile

Il Consiglio di amministrazione del Consorzio imballaggi ha approvato l’introduzione di un contributo ambientale diversificato per le capsule e cialde in plastica biodegradabile e compostabile certificate EN 13432 per caffè o altre bevande, pari a 45,00 €/t, con decorrenza 12 agosto 2026. La decisione è collegata all’entrata in vigore delle nuove disposizioni europee che ricomprendono nella definizione di imballaggio anche quelle destinate ad essere conferite nella specifica raccolta insieme al prodotto

Capsule caffè diventano imballaggi Conai, nuovo contributo per capsule e cialde in bioplastica compostabile

Novità per i contributi ambientali Conai, le somme che le aziende versano per gli imballaggi prodotti. Il consorzio ha introdotto delle variazioni e dei nuovi Cac veri e propri.

Per quanto riguarda le variazioni, a seguito del periodico monitoraggio delle situazioni economico-patrimoniali dei Consorzi di filiera, Conai ha avviato un confronto con i consorzi RilegnoBiorepack e Coreve che ha portato il Consiglio di amministrazione a deliberare alcune variazioni del contributo.

Per gli imballaggi in legno, il CAC aumenterà da 10,00 a 12,00 €/t con decorrenza 1° gennaio 2027.

Dopo lo stop dell’Accordo del 2020/2024, si è chiusa positivamente anche la negoziazione dell’Accordo di Programma Quadro Nazionale che ha portato alla sigla dell’allegato tecnico legno: garantirà fino al 31 dicembre 2029 la possibilità di aumentare l’intercettazione degli imballaggi in legno post consumo da superficie urbana.

L’aumento del CAC consentirà di preservare l’equilibrio economico e patrimoniale del Consorzio Rilegno nel medio periodo, assicurando la sostenibilità del sistema di raccolta e riciclo degli imballaggi in legno.

Per gli imballaggi in vetro, il CAC aumenterà da 40,00 a 48,00 €/t con decorrenza 1° gennaio 2027.

La revisione si rende necessaria per garantire l’equilibrio economico del sistema consortile in un contesto caratterizzato dal perdurare di valori di mercato particolarmente contenuti per i rottami di vetro in una condizione di domanda finale in contrazione per i minori consumi legati ai settori storicamente trainanti come vino e bevande in genere. Queste dinamiche hanno progressivamente ampliato il divario tra i costi di gestione del materiale proveniente dalla raccolta differenziata e i ricavi derivanti dalla sua valorizzazione.

Il Consiglio di amministrazione ha inoltre approvato l’introduzione di un contributo ambientale diversificato per le capsule e cialde in plastica biodegradabile e compostabile certificate EN 13432 per caffè o altre bevande, pari a 45,00 €/t, con decorrenza 12 agosto 2026. La decisione è collegata all’entrata in vigore delle nuove disposizioni europee che ricomprendono nella definizione di imballaggio anche quelle destinate ad essere conferite nella specifica raccolta insieme al prodotto (quindi piene). In particolare, tali articoli a fine vita contengono il residuo del prodotto (caffè esausto), determinando una piena coerenza tra contenuto e contenitore anche nella fase di gestione del rifiuto. Questo aspetto ne consente un avvio congiunto al riciclo organico, attraverso il conferimento nella raccolta dell’umido, il successivo riciclo congiunto negli impianti di trattamento organico per la produzione di compost di qualità.

Il valore del CAC introdotto avrà carattere temporaneo, con monitoraggio di almeno dodici mesi, al termine del quale sarà rivalutato sulla base delle evidenze raccolte

Le procedure semplificate per l’import

Le rimodulazioni avranno effetti anche sulle procedure forfettarie/semplificate per importazione di imballaggi pieni.

Il contributo mediante il calcolo forfettario sul peso dei soli imballaggi (tara) delle merci importate (peso complessivo senza distinzione per materiale) passerà da 131 a 132 €/t dal 1° gennaio 2027. Resteranno invece invariate quelle relative ai prodotti imballati alimentari (0,25%) e non alimentari (0,11%).

I contributi forfettari/aliquote saranno quindi i seguenti:

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