Le sfide dell’economia circolare richiedono un crescente confronto tra istituzioni, imprese e operatori del settore, oltre alla capacità di trasformare strategie e investimenti in risultati concreti. In questo contesto si è svolta l’edizione 2026 dell’Ecoforum “Oltre il Pnrr – Investimenti, norme e sfide per l’economia circolare”, organizzato da Legambiente, Kyoto Club e La Nuova Ecologia, appuntamento dedicato alle prospettive del settore e alle principali sfide della transizione circolare.
Nel corso dell’iniziativa è intervenuto Gianpaolo Vallardi, presidente del Consorzio Italiano Compostatori (CIC), che ha sottolineato il contributo degli investimenti del Pnrr allo sviluppo della filiera del riciclo organico. Vallardi ha inoltre richiamato l’attenzione sul ruolo del compost, fertilizzante naturale ottenuto dal trattamento della frazione organica dei rifiuti, considerato una risorsa strategica per la fertilità dei suoli.
Secondo il CIC, innovazione, qualità del riciclo e valorizzazione della materia organica rappresentano elementi centrali per consolidare un modello di economia circolare capace di generare benefici ambientali, economici e sociali sui territori.
Il premio speciale CIC a Sartori Ambiente
Nell’ambito della 33ª edizione di Comuni Ricicloni, il Consorzio Italiano Compostatori ha assegnato il proprio Premio Speciale CIC 2026 a Sartori Ambiente, azienda premiata per l’attività svolta nello sviluppo di soluzioni innovative dedicate alla raccolta differenziata.
Il riconoscimento è stato attribuito per l’impegno nella progettazione di sistemi in grado di migliorare la qualità della frazione organica raccolta, contribuendo al tempo stesso a rafforzare la tutela della salute e della sicurezza degli operatori impegnati nelle attività di raccolta e gestione dei rifiuti.
Secondo il CIC, l’esperienza di Sartori Ambiente rappresenta un esempio di come innovazione tecnologica, organizzazione dei servizi e attenzione alla qualità possano contribuire concretamente allo sviluppo dell’economia circolare e al miglioramento delle performance della raccolta differenziata dell’organico.



