Qual è oggi lo stato di salute del mercato delle plastiche riciclate in Italia? Quali sono i polimeri maggiormente impiegati? In quali settori cresce l’utilizzo dei materiali riciclati e quali sono invece le principali criticità che ne frenano lo sviluppo?
A queste domande risponde la nuova Analisi quantitativa commissionata da IPPR, l’Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo, e realizzata da Plastic Consult, che aggiorna il quadro dell’impiego delle materie plastiche riciclate nell’industria italiana di trasformazione attraverso un’indagine approfondita dei dati di mercato, delle dinamiche della domanda e dell’evoluzione della filiera nazionale.
Lo studio prende in esame i principali polimeri riciclati meccanicamente (PP, PET, HDPE, LDPE/LLPE, PS/EPS, PVC) analizzandone i volumi di impiego, la provenienza pre e post consumo, la distribuzione nei diversi comparti applicativi e l’evoluzione registrata nel corso del 2025. La ricerca si basa su un campione di su 234 operatori della filiera, tra imprese di trasformazione, riciclatori, compounder/formulatori e altri stakeholder del settore.
Tra le principali evidenze emerge che nel 2025 l’industria italiana ha impiegato circa 1,318 milioni di tonnellate di polimeri rigenerati, un lieve calo rispetto al 2024.
In uno scenario caratterizzato da una domanda ancora debole e dalla crescente pressione competitiva delle materie prime vergini, il comparto dell’imballaggio si conferma il principale sbocco applicativo delle plastiche riciclate, mentre il Pet registra la crescita più significativa, sostenuto dall’aumento della domanda nel settore beverage e dagli obiettivi europei sul contenuto minimo di materiale riciclato nelle bottiglie.
Restano pressoché invariate le quote di casalinghi, mobile e arredo (9%), tessile (4%), agricoltura (3%), articoli tecnici (3%) e altri settori diversificati (5%). Gli articoli tecnici perdono però in volume ben il 14,3%, un risultato che viene considerato dagli analisti coerente con la debolezza degli impieghi industriali e di alcuni comparti dei beni durevoli e semidurevoli, in particolare automotive e grandi elettrodomestici.
Scarica il Report e consulta l’analisi completa dei dati, dei trend di mercato e delle prospettive per la filiera italiana delle plastiche da riciclo.










