Torino, Tari 2026: tariffe invariate e sconti fino al 50% per le famiglie con Isee più basso

La Giunta comunale conferma le tariffe della tassa rifiuti per il 2026 e amplia le agevolazioni sociali. Aumentano sia le percentuali di sconto sia la platea dei beneficiari, mentre vengono confermati gli incentivi per il Terzo Settore, le attività penalizzate dai cantieri e la lotta allo spreco alimentare

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Tariffe Tari invariate e sostegno rafforzato alle famiglie in difficoltà economica. È quanto prevede la delibera approvata dalla Giunta di Torino, che definisce il quadro della Tari 2026 mantenendo stabili gli importi della tassa rifiuti e ampliando il sistema delle agevolazioni basate sull’Isee.

La misura, proposta dall’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli, punta a garantire la copertura integrale dei costi del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti senza aumentare il carico fiscale per cittadini e imprese, rafforzando al contempo gli strumenti di equità sociale.

Sconti fino al 50% per le famiglie

La principale novità riguarda l’ampliamento delle agevolazioni per le utenze domestiche.

Per il 2026 sono previste quattro fasce Isee:

  • 50% di sconto per Isee fino a 10.000 euro;
  • 45% di sconto per Isee tra 10.000 e 15.000 euro;
  • 30% di sconto per Isee tra 15.000 e 22.000 euro;
  • 20% di sconto per Isee tra 22.000 e 30.000 euro.

Rispetto al 2025 aumenta sia la percentuale massima di riduzione, che passa dal 45% al 50%, sia la soglia Isee per accedere alle agevolazioni, estesa da 24.000 a 30.000 euro.

Le domande dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2026 e lo sconto sarà applicato in fase di saldo.

Confermati gli aiuti alle attività economiche

Per le utenze non domestiche vengono confermate le agevolazioni destinate alle attività commerciali e artigianali situate nelle aree interessate da cantieri stradali di lunga durata.

Le zone interessate e le percentuali di riduzione saranno definite successivamente dalla Giunta comunale sulla base delle verifiche tecniche effettuate dagli uffici competenti.

Restano inoltre in vigore le riduzioni per le attività che donano eccedenze alimentari a fini sociali, in attuazione della normativa contro lo spreco alimentare.

Sostegno al Terzo Settore

Il provvedimento conferma uno sconto del 30% sulla Tari per organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e cooperative sociali iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

La novità riguarda l’estensione della stessa agevolazione anche agli enti iscritti nella sezione “Altri Enti del Terzo Settore”, purché operino prevalentemente nei servizi sociali, sociosanitari e nell’assistenza alle persone con disabilità.

Beneficeranno della riduzione anche le scuole dell’infanzia paritarie convenzionate con la Città.

Bonus sociale e incentivi al compostaggio

Contestualmente alle tariffe, il Comune ha aggiornato il regolamento Tari recependo il bonus sociale nazionale destinato alle famiglie in condizioni di disagio economico.

Tra le novità figura anche un incentivo rivolto ai cittadini che parteciperanno ai progetti di compostaggio di comunità. A partire dal 2027 sarà infatti prevista una riduzione della quota variabile della Tari per le famiglie che aderiranno formalmente ai programmi di gestione condivisa del rifiuto organico negli orti urbani.

Oltre 8 milioni di euro per le agevolazioni

Secondo l’assessora Nardelli, il mantenimento delle tariffe e il rafforzamento delle agevolazioni sono stati resi possibili grazie all’equilibrio del Piano Economico Finanziario del servizio rifiuti.

Complessivamente, il Comune prevede per il 2026 un sistema di agevolazioni dal valore superiore a 8 milioni di euro, con l’obiettivo di sostenere le famiglie più fragili, il Terzo Settore e le attività economiche che adottano comportamenti virtuosi dal punto di vista sociale e ambientale.

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