È entrato in funzione il “Piano Roma Notte“, il programma promosso da Campidoglio e Prefettura per rafforzare la sicurezza urbana e migliorare i servizi di mobilità nelle ore serali e notturne.
Tra le principali novità figurano il potenziamento del trasporto pubblico notturno e la presenza di assistenti Atac a supporto dei passeggeri, nell’ambito di una strategia che coinvolge il Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti, Atac e Roma Mobilità.
Assistenti Atac su bus e metropolitane
Dal 9 luglio gli assistenti Atac sono presenti a bordo delle linee notturne NMA, NMB, NMB1 e NMC, con il compito di fornire informazioni ai viaggiatori e raccogliere eventuali segnalazioni.
Il servizio è attivo dal giovedì al sabato anche nelle principali stazioni della metropolitana. Sulla linea A gli assistenti sono presenti a Termini, Battistini, Anagnina, Flaminio e Vittorio Emanuele. Sulla linea B nelle stazioni Termini, Colosseo, Piramide, Bologna e Tiburtina, mentre sulla linea C il presidio riguarda la stazione San Giovanni.
Più corse sulle linee notturne
A partire dalle notti di sabato, dall’11 luglio, Atac rafforzerà inoltre il servizio dei bus notturni che sostituiscono le linee metropolitane dopo la chiusura del servizio ferroviario.
L’intervento riguarda le linee NMA tra Anagnina e Battistini, NMB tra Rebibbia e Laurentina, NMB1 tra Termini e viale Ionio e NMC tra piazza Venezia e Pantano-Monte Compatri.
Il piano prevede il raddoppio delle corse e una frequenza compresa tra 8 e 10 minuti per l’intera notte, con un totale di 72 corse aggiuntive.
Mobilità e sicurezza nelle ore notturne
Il rafforzamento del servizio si inserisce nelle misure previste dal Piano Roma Notte, che punta a migliorare gli spostamenti nelle ore serali e notturne e ad aumentare la percezione di sicurezza sui mezzi pubblici e nelle principali stazioni della rete metropolitana.
L’obiettivo è offrire collegamenti più frequenti e un maggiore supporto agli utenti nei punti maggiormente utilizzati della mobilità notturna romana.










