Cresce ancora la raccolta di carta e cartone in Italia, sud e isole in testa

La raccolta differenziata supera i 3,99 milioni di tonnellate, in aumento di oltre 60 mila tonnellate rispetto al 2024 (+1,5%). Il riciclo degli imballaggi cellulosici vola al 93,1%, ben oltre il target europeo fissato per il 2030

Carta e cartone, Rapporto Comieco: raccolta pro capite a 67,5 kg nel 2025

La raccolta differenziata di carta e cartone continua a crescere in Italia e nel 2025 raggiunge quasi 4 milioni di tonnellate complessive. È quanto emerge dal 31° Rapporto annuale di Comieco, presentato a Napoli, che fotografa un sistema in espansione e un progressivo riequilibrio territoriale grazie ai risultati ottenuti nel Mezzogiorno.

Lo scorso anno gli italiani hanno raccolto circa 3,99 milioni di tonnellate di carta e cartone, oltre 60 mila tonnellate in più rispetto al 2024. La raccolta media nazionale sale così a 67,5 chilogrammi per abitante.

Il Sud supera il milione di tonnellate

Il dato più rilevante del rapporto riguarda il Mezzogiorno. Per la prima volta Sud e Isole superano complessivamente il milione di tonnellate raccolte, contribuendo a circa il 60% della crescita nazionale registrata nell’ultimo anno.

La raccolta pro capite nell’area raggiunge i 52,5 chilogrammi per abitante e tutte le regioni mostrano un andamento positivo. Il Molise registra l’incremento percentuale più elevato rispetto al 2024, mentre la Sardegna si conferma la regione meridionale con la migliore performance, attestandosi a 64,2 chilogrammi per abitante.

Nord e Centro mantengono livelli elevati

Il Nord Italia si conferma l’area con i quantitativi più consistenti, superando i 2 milioni di tonnellate raccolte e raggiungendo una media di 74,7 chilogrammi per abitante. L’Emilia-Romagna resta la regione con il dato pro capite più alto a livello nazionale, con 99,8 chilogrammi per abitante.

Anche il Centro Italia mantiene risultati superiori alla media nazionale, con 886 mila tonnellate raccolte e 75,7 chilogrammi per abitante. Tra le regioni spicca la Toscana, che raggiunge quota 85,5 chilogrammi pro capite.

Oltre 300 milioni di euro ai Comuni

Il sistema consortile coordinato da Comieco continua a garantire benefici economici oltre che ambientali. Nel 2025 il Consorzio ha gestito l’avvio a riciclo di oltre 2,5 milioni di tonnellate di materiali cellulosici attraverso 944 convenzioni attive, che coprono il 92% dei Comuni italiani e il 96,8% della popolazione.

Ai territori sono stati riconosciuti oltre 240 milioni di euro per i servizi di raccolta differenziata e circa 60 milioni di euro per le attività di lavorazione negli impianti.

La sfida resta la qualità della raccolta

Accanto alla crescita quantitativa, il rapporto evidenzia la necessità di migliorare la qualità dei conferimenti, soprattutto nel Mezzogiorno. Le analisi merceologiche mostrano infatti che nel Sud circa la metà della carta e del cartone raccolti rientra nella fascia qualitativa più elevata, caratterizzata da impurità inferiori al 3%, mentre nel Centro-Nord questa quota supera l’80%.

Per favorire un miglioramento della qualità è entrato in vigore il nuovo Allegato Tecnico Carta dell’Accordo Quadro ANCI-CONAI, che prevede corrispettivi più elevati per le raccolte con livelli di impurità particolarmente contenuti.

Riciclo oltre gli obiettivi europei

Il dato più significativo riguarda il riciclo degli imballaggi cellulosici. Nel 2025 il tasso di riciclo ha raggiunto il 93,1%, superando di oltre otto punti percentuali l’obiettivo europeo dell’85% fissato per il 2030.

Secondo Comieco esistono ancora ampi margini di crescita. Il Consorzio stima infatti che nel 2026 la raccolta comunale possa superare la soglia dei 4 milioni di tonnellate, mentre il potenziale ancora intercettabile è valutato in oltre 400 mila tonnellate di carta e cartone.

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