Regno Unito, raddoppiati a maggio e giugno ’26 i morti per caldo

Sono stati 753 i decessi tra il 24 e il 27 maggio e 2.124 tra il 21 e il 28 giugno, il doppio dei morti nello stesso periodo del 2025. A dirlo è l'Agenzia governativa per la Salute in un'analisi preliminare, che spiega come queste cifre, ancora provvisorie, siano molto vicine al record annuale del 2022 di 2.985 morti complessivi. E' probabile che il 2026 possa arrivare al più alto numero di decessi per il caldo mai registrato in Uk

Regno Unito, raddoppiati a maggio e giugno ’26 i morti per caldo

Tra maggio e giugno 2026 nel Regno Unito sono raddoppiati i decessi per il caldo rispetto al 2025: 753 morti tra il 24 e il 27 maggio e altri 2.124 tra il 21 e il 28 giugno. A dirlo è l’Agenzia governativa per la Salute in un’analisi preliminare (UKHSA), che spiega come queste cifre, ancora provvisorie, siano molto vicine al record annuale del 2022 di 2.985 morti complessivi.

E’ probabile che il 2026 possa arrivare al più alto numero di decessi per il caldo mai registrato in UK. L’UKHSA pubblicherà le cifre definitive nella relazione annuale a inizio 2027.

L’ondata di caldo di giugno è durata 8 giorni e ha innescato un allarme da bollino rosso, dice l’UKHSA: è stata solo la seconda volta che è stato emesso il più alto livello di allerta in Inghilterra. Nel ribadire l’importanza del sistema di allerta per la salute, l’ente spiega che le ondate di calore che si verificano all’inizio della stagione possono avere un impatto maggiore a causa del fatto che le persone, le comunità e i servizi hanno meno tempo per adattarsi alle condizioni più calde.

Per supportare addetti ai lavori e cittadini nella risposta a questi eventi, l’UKHSA ha recentemente pubblicato il piano meteorologico e sanitario aggiornato al 2026/2027.

Sulla base dei dati provvisori, è probabile che il 2026 potrebbe vedere il più alto numero di decessi associati al caldo mai registrato, superando i 2.985 registrati nel 2022. Mentre le cifre sono indicative dell’impatto sulla salute pubblica delle ondate di calore, questi numeri dovrebbero essere considerati come provvisori. UKHSA pubblicherà le cifre finalizzate nella relazione annuale all’inizio del 2027.

Il dottor Ross Thompson, autore del rapporto, ha dichiarato: “Queste cifre evidenziano il pericolo significativo che il clima molto caldo può rappresentare per la salute delle persone. Man mano che il clima diventa più caldo, possiamo aspettarci che i periodi di calore estremo diventino lunghi e frequenti. Ecco perché è fondamentale che le persone, le comunità e i sistemi siano preparati ad affrontare temperature più elevate e a garantire che i più vulnerabili al caldo siano protetti”.

La segretaria alla Salute e all’assistenza sociale, Yvette Cooper, ha dichiarato: “Per molti anni siamo stati abituati alle pressioni invernali e alla necessità di sostenere i più vulnerabili nel clima più freddo. Ora stiamo vedendo che il caldo estivo ha un impatto sempre più grave sulla salute di migliaia di persone e anche sulle pressioni che il nostro Servizio sanitario nazioanel deve affrontare. I miei pensieri vanno a tutti coloro che hanno perso i propri cari a causa delle lunghe e intense ondate di caldo degli ultimi mesi. E i miei più sentiti ringraziamenti vanno al personale del SSN, agli operatori sanitari e ai soccorritori che hanno lavorato instancabilmente in questi mesi eccezionalmente impegnativi e difficili per proteggere e prendersi cura delle persone colpite dal caldo”.

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