Roma, il 15 e 16 settembre torna ECO 2026: mobilità e città

Il Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti riunirà istituzioni, imprese, esperti e studenti per discutere di trasporti, mobilità digitale, sicurezza stradale, verde urbano, cambiamento climatico, economia circolare e trasformazione dello spazio pubblico

Roma, il 15 e 16 settembre torna ECO 2026: mobilità e città

Mobilità, trasformazione urbana e adattamento al cambiamento climatico saranno al centro della nuova edizione di ECO – Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, in programma a Roma il 15 e 16 settembre 2026, durante la Settimana Europea della Mobilità.

La manifestazione si svolgerà al Centro Congressi Piazza di Spagna, in via Alibert 5A, con due mattinate di incontri, interviste e approfondimenti dedicati ai cambiamenti che stanno interessando il modo di muoversi e di vivere le città. Tra gli argomenti in programma figurano trasporto pubblico, Mobility-as-a-Service, mobilità elettrica, sicurezza stradale, economia circolare, forestazione urbana, qualità della vita e spazio pubblico.

Alle due giornate parteciperanno anche gli studenti delle classi quarte e quinte di alcuni licei romani.

15 settembre: i dati sulla mobilità italiana

La prima giornata si aprirà con gli interventi istituzionali dell’eurodeputato e vicepresidente della Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento europeo Matteo Ricci e della segretaria generale dell’Anci Veronica Nicotra.

Il programma proseguirà con Carlo Carminucci, direttore della ricerca Isfort e responsabile dell’Osservatorio Audimob, che presenterà alcune anticipazioni del rapporto “Tendenze e prospettive della mobilità degli italiani”. L’appuntamento sarà dedicato all’evoluzione degli spostamenti nel Paese e ai principali scenari per il settore.

Seguirà un’intervista a Maria Annunziata Giaconia, direttore Operations di Regionale, brand di Trenitalia del Gruppo Fs, sul ruolo del trasporto ferroviario all’interno di un sistema di mobilità integrato.

La giornata affronterà anche il tema dell’economia circolare attraverso “Arte Circolare”, con la partecipazione di Simona Fontana, direttore generale di Conai, e Beatrice Bertini di Casa Italia – Gallerist at Ex Elettrofonica.

MaaS e nuove tecnologie per la mobilità

Tra gli argomenti della prima giornata ci sarà anche il Mobility-as-a-Service, con un intervento di Giorgio Pizzi, dirigente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sull’evoluzione dell’esperienza “MaaS for Italy” e sulla digitalizzazione dei servizi di mobilità.

Il rapporto tra investimenti, infrastrutture e trasformazione urbana sarà invece affrontato da Paolo Ruffino, Senior Advisor di Haskoning, con un focus sulle risorse destinate alla mobilità sostenibile e sulle possibili connessioni con interventi urbanistici e infrastrutturali.

La chiusura della prima giornata sarà dedicata alla transizione ecologica e all’informazione ambientale, con l’intervista a Chicco Testa, presidente di Assoambiente, e l’intervento di Fabrizio Penna, direttore generale di Ispra.

16 settembre: sicurezza, innovazione e città

La seconda giornata inizierà con l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè e proseguirà con l’intervista a Valentino Valentini, viceministro del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicata alle iniziative sulla mobilità sostenibile.

Seguirà l’intervento di Daniela Biscarini, Head of Charging Point Operator di Enel, sullo sviluppo delle infrastrutture di ricarica.

La sicurezza stradale sarà al centro del contributo di Giuseppina Fusco, presidente della Fondazione Caracciolo-Aci, con un approfondimento sull’evoluzione dell’automobile e sulle conseguenze per la sicurezza nelle città.

L’innovazione tecnologica sarà affrontata da Stefano La Rovere, Global Director per Robotica, Meccatronica & Imballaggi Sostenibili di Amazon. Il programma comprenderà inoltre un intervento di Daniele Grassucci di Skuola.net dedicato alle nuove generazioni e uno speech di Alessandro Cavo, consigliere Confcommercio per i centri storici, sulla desertificazione commerciale dei centri urbani.

Verde urbano e adattamento climatico

Il rapporto tra verde urbano e cambiamento climatico sarà affrontato da Andrea Pellegatta, membro della Consulta Nazionale Florovivaismo Coldiretti, con un intervento dedicato al ruolo degli alberi nell’adattamento, nella resilienza e nella cura delle città.

Un approfondimento internazionale sarà dedicato invece all’esperienza di Parigi, con il collegamento con Chiara Molinar, responsabile dell'”Ufficio Camminabilità” del Comune di Parigi. Al centro dell’intervento ci saranno le trasformazioni dello spazio pubblico e della mobilità nella capitale francese.

A chiudere il festival sarà il panel “Gli amministratori delle città del clima a confronto”, introdotto da Stefania Crotta, dirigente generale Programmi e incentivi finanziari del Mase. Al confronto parteciperanno rappresentanti dei Comuni di Bologna, Firenze, Bergamo e Roma, chiamati a discutere di strategie per affrontare il cambiamento climatico attraverso interventi su mobilità, infrastrutture, verde e spazio pubblico.

Due giornate aperte al confronto

ECO 2026 riunirà rappresentanti delle istituzioni, imprese, mondo della ricerca ed esperti, con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze e approcci sui cambiamenti che stanno interessando la mobilità e le città.

La partecipazione è aperta al pubblico. Il programma della manifestazione è disponibile sul sito del festival e viene indicato come in aggiornamento; sono previste modalità di iscrizione per partecipare alle giornate del 15 e del 16 settembre.

Articolo precedenteInceneritore Santa Palomba, comitati: “Fermare subito il cantiere”
Articolo successivoMilano, carpooling: sosta gratuita in 5 parcheggi Atm con BePooler