Caldo, Lazio apre a stop scuola con temperature sopra i 35 gradi

Al termine di un confronto tra assessori regionali e sigle sindacali, la Regione Lazio valuta la possibilità di varare un'ordinanza mirata in caso di persistenza delle ondate di calore. Previsto inoltre l'avvio entro ottobre di un tavolo permanente dedicato all'edilizia scolastica e al cambiamento climatico: nove istituti su dieci nella regione sono completamente privi di impianti di climatizzazione

caldo scuola Lazio

La riapertura della scuola nel Lazio si scontra con il problema del caldo estremo. Per far fronte alle criticità legate alle alte temperature che interesserebbero le aule prive di adeguati sistemi di climatizzazione, la Regione Lazio sta valutando l’introduzione di misure straordinarie. L’apertura è emersa a seguito di un tavolo di confronto istituzionale organizzato nella sede regionale, a cui hanno preso parte gli assessori Alessandro Calvi e Manuela Rinaldi insieme ai rappresentanti di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

Durante l’incontro, l’amministrazione ha recepito le istanze del sindacato, impegnandosi a monitorare l’evoluzione meteorologica dei prossimi giorni. Qualora le condizioni climatiche critiche dovessero persistere e attestarsi sopra i 35 gradi, la Regione Lazio prenderà in considerazione l’adozione di un’ordinanza specifica sulla scuola per consentire la sospensione delle attività didattiche negli istituti colpiti dal caldo estremo.

Oltre alla risposta immediata all’emergenza climatica, il confronto ha posto le basi per una pianificazione a lungo termine. All’orizzonte c’è infatti la convocazione, fissata per il prossimo mese di ottobre, di un tavolo permanente incentrato sull’edilizia scolastica. L’obiettivo sarà affrontare in modo strutturale il tema della sicurezza termica degli edifici, valutando interventi mirati di efficientamento energetico, ventilazione e isolamento per evitare che l’emergenza caldo diventi una criticità ricorrente a ogni inizio d’anno scolastico.

Dalle analisi di settore emerge infatti che circa nove istituti su dieci nel Lazio risultano completamente privi di impianti di climatizzazione: si tratta di circa 8mila aule da adeguare solo nella provincia di Roma, per una spesa stimata intorno ai 25 milioni di euro.

Articolo precedentePneumatici Fuori Uso, Greentire riduce il contributo ambientale
Articolo successivoJova Summer Party, a Napoli il Premio Ricrea va ad Antonia