Il Green Med Expo & Symposium ’27 parte dalla Toscana

Parte dalla Toscana la nuova roadmap degli Stati Generali dell’Ambiente, il percorso ideato da Ricicla Tv, che nel corso dei prossimi mesi attraverserà diversi territori italiani per raccogliere esperienze, buone pratiche, criticità e proposte e portarle, tappa dopo tappa, al grande appuntamento del Green Med Expo & Symposium 2027, in programma il 12, 13 e 14 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli

Il Green Med Expo & Symposium '27 parte dalla Toscana

Parte dalla Toscana la nuova roadmap degli Stati Generali dell’Ambiente, il percorso ideato da Ricicla Tv – gruppo Zucchetti Ambiente – che nel corso dei prossimi mesi attraverserà diversi territori italiani per raccogliere esperienze, buone pratiche, criticità e proposte e portarle, tappa dopo tappa, al grande appuntamento del Green Med Expo & Symposium 2027, in programma il 12, 13 e 14 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli

Il primo appuntamento è fissato per lunedì 28 settembre a Firenze, al Teatro La Compagnia. La Toscana sarà il primo laboratorio di questo nuovo viaggio, con un confronto dedicato a economia circolare, rigenerazione, tutela del territorio ed energia e con la partecipazione di istituzioni, imprese e associazioni. Il percorso proseguirà nei mesi successivi attraverso altre regioni italiane, con le tappe previste nelle Marche a novembre, in Umbria a gennaio e in Puglia ad aprile, prima dell’approdo a Napoli, quando gli stati generali della Campania saranno Guest event del Green Med. 

Il viaggio non vuole essere soltanto una sequenza di appuntamenti, ma ha l’ambizione di realizzare una inchiesta a tutto campo sui grandi pilastri della transizione verde: osservare ciò che accade nei territori, mettere a confronto esperienze e modelli, creare connessioni tra mondi diversi e restituire alla comunità un patrimonio di conoscenze, dati e proposte. È questa la filosofia degli Stati Generali dell’Ambiente: osservare, confrontare, connettere, restituire. Ogni tappa parte dal territorio e dalle sue specificità; sullo stesso palco si incrociano amministratori, imprese, ricercatori, professionisti e comunità; le esperienze locali vengono messe in relazione con il quadro nazionale; i contenuti prodotti durante gli incontri rimangono disponibili nell’archivio del progetto.

Dalla rigenerazione urbana alla nuova idea di città

Il filo conduttore della prima tappa sarà la rigenerazione urbana, tema destinato ad assumere un ruolo centrale anche nel percorso verso Green Med 2027.

Rigenerare non significa soltanto recuperare spazi o restituire una nuova funzione alle aree dismesse. Significa ripensare città e territori attraverso una visione capace di tenere insieme ambiente, energia, mobilità, infrastrutture, qualità della vita, economia e inclusione sociale.

Una sfida che il Green Med ha scelto di porre al centro della propria mission attraverso la macro-area delle Biocittà che insieme a Miniere Urbane, Acqua ed Energia rappresentano gli asset strategici per costruire territori sempre più resilienti e sempre più green.

Un percorso che porta i territori a Napoli

La roadmap degli Stati Generali dell’Ambiente nasce con un obiettivo preciso: fare in modo che il Green Med non sia soltanto un appuntamento che si svolge a Napoli, ma una rete di esperienze e un archivio di storie che possano creare connessioni efficaci.

“Il nostro è un viaggio per capire a che punto siamo, raccontare come stiamo cambiando e se stiamo adattando le nostre vite a un mondo in continua trasformazione. Ci piace pensare che stiamo dando il nostro contributo a costruire la strada verso modelli industriali che valorizzino il know how italiano sulla grande sfida della transizione – spiega Giovanni Paone, amministratore unico di Zucchetti Ambiente e patron degli eventi”.

“Gli Stati Generali dell’Ambiente – sottolinea Monica D’Ambrosio, event manager di Zucchetti Ambiente e direttore di Ricicla Tv – nascono dalla volontà di portare il confronto sui territori, dove le criticità o le eccellenze meritano di essere raccontate. Ogni regione ha esperienze, problemi e soluzioni diverse. Metterle in relazione significa costruire e restituire una fotografia concreta della transizione ecologica italiana e, soprattutto, trasformare il confronto in conoscenza e la conoscenza in azione”.

Un laboratorio permanente di confronto e formazione

Gli Stati Generali dell’Ambiente si propongono così come un laboratorio permanente, nel quale il confronto istituzionale si intreccia con la divulgazione, la formazione e l’informazione. Il modello è quello già sperimentato dal Green Med Expo & Symposium, che negli ultimi anni ha riunito a Napoli istituzioni, imprese, università, centri di ricerca, professionisti, operatori e cittadini intorno ai grandi temi della sostenibilità. Il percorso verso il 2027 promette di allargare ulteriormente questa rete, trasformando ogni appuntamento in un’occasione di crescita collettiva.

La partecipazione agli appuntamenti degli Stati Generali dell’Ambiente è gratuita ma con registrazione. Per chi non potrà essere presente, ogni tappa sarà disponibile in diretta streaming e poi on demand sul sito https://statigenerali.ricicla.tv/

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