Firenze e Scandicci premiate per il riciclo degli imballaggi in acciaio

Ricrea premia i due Comuni toscani per i risultati della raccolta differenziata, con una crescita prevista del 4,8% rispetto al 2025. Alla Fiera di Scandicci, fino all'11 ottobre, il tour di Capitan Acciaio propone attività di sensibilizzazione sul corretto conferimento. Riconoscimenti anche a Plures e Revet per il lavoro nella filiera del riciclo

Firenze e Scandicci, nel 2026 attese 1.200 tonnellate di imballaggi in acciaio raccolti

Nel 2026 Firenze e Scandicci prevedono di raccogliere complessivamente 1.200 tonnellate di imballaggi in acciaio, con un incremento del 4,8% rispetto al 2025. Per i risultati raggiunti nella raccolta differenziata, Ricrea, il Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio aderente al sistema Conai, ha assegnato un riconoscimento ai due Comuni toscani.

La premiazione si è svolta in occasione della tappa di Capitan Acciaio alla Fiera di Scandicci, dove il progetto di sensibilizzazione promosso da Ricrea propone attività, laboratori e quiz rivolti a cittadini, famiglie e bambini. L’iniziativa punta a spiegare come riconoscere gli imballaggi in acciaio e conferirli correttamente nella raccolta differenziata.

Tra i materiali interessati ci sono barattoli, scatole, scatolette, lattine, fusti, secchielli, bombolette, tappi e chiusure. La manifestazione prosegue fino a domenica 11 ottobre 2026.

La filiera corta del riciclo degli imballaggi in acciaio

Il riconoscimento assegnato a Firenze e Scandicci riguarda anche l’organizzazione della filiera locale. Secondo Roccandrea Iascone, responsabile Comunicazione e relazioni esterne di Ricrea, il sistema adottato permette di gestire i materiali raccolti con un percorso diretto verso il riciclo, riducendo trasporti e movimentazioni.

Gli imballaggi in acciaio conferiti dai cittadini nella raccolta multimateriale leggera vengono separati dagli altri materiali e avviati, nello stesso stabilimento, a un impianto dedicato. Qui vengono ripuliti dalle impurità e triturati prima di essere trasferiti direttamente in acciaieria, senza passaggi intermedi.

Questa organizzazione, ha spiegato Iascone, consente di contenere i costi e l’impiego di risorse, oltre a mantenere un controllo puntuale dei flussi fino al riciclo effettivo. Il responsabile ha inoltre ricordato che l’acciaio può essere riciclato all’infinito, rendendo importante la partecipazione dei cittadini e la qualità del conferimento.

Firenze: superato il 65% di raccolta differenziata

La vicesindaca e assessora all’Ambiente del Comune di Firenze, Paola Galgani, ha collegato il riconoscimento all’impegno dei cittadini e del tessuto produttivo nella gestione dei rifiuti.

Galgani ha dichiarato che nel 2026 Firenze ha raggiunto e superato il 65% di raccolta differenziata, indicando nella qualità dei materiali raccolti una delle sfide successive. Per migliorare i risultati, secondo l’assessora, occorre investire nell’informazione, nella comunicazione e nell’educazione ambientale, oltre a perfezionare i sistemi di conferimento in base alle caratteristiche dei singoli Comuni.

Anche la sindaca di Scandicci, Claudia Sereni, ha attribuito il risultato alla partecipazione quotidiana dei cittadini. Il riconoscimento di Ricrea, ha osservato, valorizza il lavoro svolto sul territorio e richiama l’importanza di continuare a informare e sensibilizzare sulla corretta raccolta differenziata.

Premiati anche Plures e Revet

Oltre ai due Comuni, Ricrea ha premiato Plures, che si occupa della gestione della raccolta dei rifiuti, e Revet, la società che gestisce la piattaforma di selezione.

Il presidente di Plures, Lorenzo Perra, ha sottolineato che i risultati dipendono dalla collaborazione tra amministrazioni, cittadini e operatori della filiera. Secondo Perra, è necessario continuare a investire nella qualità della raccolta e nella sensibilizzazione, affinché gli imballaggi conferiti correttamente possano essere trasformati in nuove risorse.

Un ruolo centrale è svolto anche dagli impianti di selezione e trattamento, che devono assicurare il corretto avvio a riciclo dei materiali. In questo contesto, la collaborazione con Ricrea e con gli altri soggetti della filiera è indicata da Plures come un elemento importante per consolidare i risultati raggiunti.

Revet gestisce invece il trattamento degli imballaggi in acciaio e banda stagnata provenienti dalla raccolta differenziata. Il presidente Nicola Ciolini ha spiegato che, grazie a un nuovo impianto avviato nel marzo 2026, la Toscana è tra le prime regioni italiane a gestire direttamente l’intera filiera del riciclo di questi materiali conferiti dai cittadini.

L’impianto di Pontedera è in grado di trattare gli imballaggi in acciaio provenienti dalla regione, garantendo la tracciabilità dei flussi. Secondo i dati forniti da Ciolini, la struttura tratta 11.000 tonnellate di materiali all’anno, trasformandoli in proler, materiale recuperato che viene successivamente inviato direttamente in acciaieria per il riciclo.

In Italia riciclate oltre 442mila tonnellate nel 2025

I risultati di Firenze e Scandicci si inseriscono in un contesto nazionale caratterizzato da una crescita dei quantitativi avviati a riciclo.

Nel 2025 in Italia sono state riciclate 442.666 tonnellate di imballaggi in acciaio, con un aumento dell’1,6% rispetto al 2024. Nello stesso periodo, l’immesso al consumo è cresciuto del 10,6%, raggiungendo 538.726 tonnellate.

Il confronto tra i dati evidenzia la dimensione dei flussi di imballaggi che entrano nel sistema e il ruolo della raccolta differenziata nel recupero del materiale. La qualità del conferimento e l’efficienza degli impianti di selezione restano passaggi importanti per consentire agli imballaggi di tornare nei processi produttivi.

Capitan Acciaio rimane alla Fiera di Scandicci fino all’11 ottobre, con attività rivolte al pubblico per promuovere il corretto conferimento degli imballaggi in acciaio. Gli aggiornamenti sul tour sono disponibili sui canali social ufficiali di Ricrea e di Capitan Acciaio su Facebook e Instagram.

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