Nell’ambito della European Week of Regions and Cities di Bruxelles, la Città di Torino è stata premiata per il progetto RePoPP dal Local Sustainability 2026 per il recupero delle eccedenze nei mercati torinesi.
“Quella nata come progetto RePoPP è una attività che organizziamo e realizziamo come Associazione Eco dalle Città attraverso le Sentinelle Salvacibo” dichiara Paolo Hutter, presidente di Eco dalle Città. “Tra poche settimane festeggeremo i dieci anni di attività quotidiana e continuativa, senza stop nemmeno nel mese di agosto. Il premio che arriva da Bruxelles non solo riconosce la straordinarietà dell’azione nei mercati, ma dà a noi, alla Città di Torino e ai partner il coraggio che serve per rendere questo progetto continuativo nel tempo. Il premio dell’Iclei a Bruxelles non è in denaro, è un riconoscimento simbolico e morale che incoraggia un’idea di transizione ecologica giusta e sostenibile applicata al cibo e ai mercati” continua Hutter.
“Il progetto, nato a Porta Palazzo, ha raccolto negli anni il supporto e la collaborazione di davvero molti ambulanti, ma soprattutto la sempre più ampia partecipazione degli utenti, composta soprattutto da giovani universitari e persone anziane. Nella nostra attività ha suscitato particolare attenzione la collaborazione attiva di richiedenti asilo o altri neoimmigrati, tramite contratti, tirocini e borse lavoro, un’occasione di lavoro parziale ma affidabile e amichevole. Abbiamo anche una aiutante, testimonial eccezionale, Maria Aresca, che sta per compiere 97 anni, che si unisce agli Ecomori – definizione autoironica di migranti non bianchi – nella raccolta e realizzazione delle cassette di frutta e verdura invendute da distribuire gratuitamente a fine mercato. Negli anni, sono diventate molte le iniziative, collegate e parallele, che abbiamo sviluppato a partire dal recupero delle cosiddette eccedenze alimentari a Porta Palazzo” dichiara Hutter.
”La Città di Torino è, per molti aspetti, l’unica in Italia a sostenere un’azione così intensa nei mercati. Collaboriamo con le ditte incaricate da Amiat alla raccolta dei rifiuti nei mercati, e in particolare a Porta Palazzo andiamo tutti i giorni alla fine del mercato. In più, le e gli Ecomori intervengono anche nei mercati di piazza Foroni, Borgo Vittoria, corso Cincinnato, via Porpora, quartiere Santa Rita e via Onorato Vigliani e, grazie alla collaborazione con la Circoscrizione 4, anche in corso Svizzera. Con le e i volontari del Sabato Salvacibo, questa azione si espande anche in via Nizza, piazza Borromini, via Baltimora e piazza Madama Cristina” continua Hutter. “Uno sviluppo del progetto RePoPP è la Carovana Salvacibo che ogni mattina, grazie alla collaborazione del Caat e al venerdì di Battaglio, recupera in un furgone le eccedenze di ortofrutta dei grossisti disponibili e le trasporta ad associazioni ed enti. Memorabili le distribuzioni settimanali di banane al Parco Dora d’estate e alla scuola multiculturale Gabelli di Barriera di Milano” dichiara Hutter.
“Grazie all’ospitalità di una cucina del Mercato Centrale, rinominata Cucina Ecomora, utilizziamo ogni giorno feriale per cucinare le eccedenze di verdura e realizzare monoporzioni coi cereali destinati a dormitori e ad assistenti delle persone senza dimora. Una parte importante dell’attività in cucina è svolta in collaborazione con il Sermig e con Cuki. Speriamo che questo premio faciliti la predisposizione di linee guida e di risorse per continuare e rendere strutturale questa attività” conclude Hutter.



