Dallo spreco alimentare al valore sociale: il Frigorifero Solidale di Cuki presentato alla Camera

Il Frigorifero Solidale è un progetto pilota avviato a Torino che punta a diventare un modello di riferimento nazionale, coniugando sostenibilità e inclusione sociale. A un anno dal lancio dell’iniziativa, realizzata in sinergia con il Sermig e RePoPP – Eco dalle Città, l’esperienza torinese ha permesso di sviluppare un know how tecnico strutturato, concepito come patrimonio condiviso da mettere a disposizione di altre realtà attraverso un disciplinare in fase di certificazione

Dallo spreco alimentare al valore sociale: il Frigorifero Solidale di Cuki presentato alla Camera

Trasformare le eccedenze alimentari in una risorsa per la collettività: in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, che si celebra il 16 ottobre, e nel decennale della Legge Gadda, Cuki Save the Food – il progetto di responsabilità sociale di Cuki, nato nel 2011 in collaborazione con Banco Alimentare con l’obiettivo di contrastare lo spreco alimentare nelle mense collettive – rinnova il proprio impegno a sostegno di pratiche virtuose per il recupero e la valorizzazione del cibo in eccesso. Lo fa presentando alla Camera dei Deputati, nel corso di un incontro moderato da Anna Prandoni, direttrice de Linkiesta Gastronomika, il Frigorifero Solidale, un progetto pilota avviato a Torino che punta a diventare un modello di riferimento nazionale, coniugando sostenibilità e inclusione sociale.

A un anno dal lancio dell’iniziativa, realizzata in sinergia con il Sermig e RePoPP – Eco dalle Città, l’esperienza torinese ha permesso di sviluppare un know how tecnico strutturato, concepito come patrimonio condiviso da mettere a disposizione di altre realtà attraverso un disciplinare in fase di certificazione. Un sistema virtuoso, fondato sulla complementarità dei ruoli di imprese, istituzioni e Terzo Settore, che pone le basi per estendere il progetto ad altri contesti urbani, adattandolo alle specificità dei diversi territori.

“A dieci anni dall’approvazione della Legge 166 del 2016, i risultati parlano chiaro: 3,7 milioni di tonnellate di eccedenze alimentari recuperate e donate, a dimostrazione di quanto sia importante investire nella collaborazione tra imprese, istituzioni e Terzo Settore”, ha dichiarato l’on. Maria Chiara Gadda, vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera e prima firmataria della Legge antispreco. “Esperienze come il Frigorifero Solidale dimostrano che è possibile fare un ulteriore passo avanti, valorizzando anche il recupero degli alimenti freschi e cotti. La sfida dei prossimi anni sarà consolidare questi risultati, rafforzando strumenti e competenze per estendere le buone pratiche a un numero sempre maggiore di territori”.

Quali sono le condizioni per replicare il Frigorifero Solidale di Cuki Save the Food? Il modello si fonda su tre pilastri: un ente del Terzo Settore, come il Sermig a Torino, che ospita il frigorifero e garantisce l’accesso e la distribuzione dei pasti alle persone in difficoltà; una realtà specializzata nel recupero e nella trasformazione delle eccedenze, come RePoPP – Eco dalle Città, che prepara ogni settimana 240 piatti pronti con ingredienti recuperati dal Mercato di Porta Palazzo, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e del piano HACCP; infine, un’impresa come Cuki, che, attraverso Cuki Save the Food, ha ideato e promosso il progetto, mettendo a disposizione competenze e strumenti per sostenerne l’attuazione e la diffusione in altri territori.

Come spiega Alessandro Pessana, responsabile Cuki Save the Food, “A Torino abbiamo sperimentato sul campo ogni fase del Frigorifero Solidale, dal recupero delle eccedenze alla preparazione e distribuzione dei pasti, mettendo a punto procedure e strumenti che possono essere adottati anche in altre città. Oggi questo know how è disponibile e vogliamo condividerlo con le aziende interessate a sostenere iniziative analoghe, coinvolgendo le realtà del Terzo Settore attive sul territorio. Non serve partire da zero: il modello è già stato testato e funziona. Quello che occorre ora è il contributo di nuovi partner, pronti a investire risorse e competenze per renderlo operativo su scala nazionale”.

“Quando parliamo di recupero alimentare, non dobbiamo dimenticare che al centro ci sono le persone, non soltanto il cibo”, ha sottolineato Giuliana Malaguti, responsabile Comunicazione di Fondazione Banco Alimentare ETS. “La dignità di chi vive una situazione di difficoltà viene riconosciuta e rispettata, anche attraverso il modo in cui offriamo aiuto alimentare. Un pasto buono, fresco e preparato con cura non rappresenta soltanto un sostegno concreto, ma anche un gesto di attenzione e accoglienza. È questo il valore più profondo di iniziative come il Frigorifero Solidale: trasformare il recupero del cibo in un’occasione di condivisione, solidarietà e vicinanza”. 

“La Legge Gadda è uno dei pochi esempi di come la buona politica possa tradursi in un miglioramento concreto della vita quotidiana”, ha aggiunto in chiusura Anna Prandoni, direttrice de Linkiesta Gastronomika. “E di come una legge possa portare imprese e organizzazioni a scegliere, volontariamente, di fare la propria parte per migliorare la realtà in cui operano”.

Questa è l’Italia virtuosa nella lotta allo spreco alimentare: un Paese capace di fare rete, trasformare l’impegno condiviso in azioni concrete e riconoscere nel cibo non soltanto una fonte di nutrimento, ma uno strumento capace di generare dignità, relazioni, consapevolezza e nuove opportunità per il futuro.

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Il progetto Cuki Save the Food

Cuki Save the Food ha iniziato la propria storia nel 2011 e in 15 anni di lotta allo spreco alimentare ha permesso di recuperare, redistribuendole agli enti caritativi, oltre 24 milioni di porzioni di cibo. Questi i principali capitoli: 

2014: nel sito Cuki viene creata Cukipedia, la guida che suggerisce modi corretti per conservare il cibo

2016: Nasce Cuki Save Bag, la doggy bag per portare a casa il cibo non consumato asl ristorante

2018-2022: con la campagna natalizia “Solida lei, solidale tu”, vengono donate vaschette al Banco Alimentare

2021: Cuki Save the Food festeggia i 10 anni con una maratona in cucina: 1000 piatti pronti preparati e donati.

2023: Nasce l’app Cuki Save the Food che gestisce la corretta conservazione degli alimenti nel freezer.

2025: Frigorifero Solidale, l’iniziativa che trasforma lo spreco alimentare in un’azione solidale donando piatti pronti ai bisognosi

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