Risoluzione Ue: potenziare alta velocità per rafforzare “coesione e competitività”

In risposta al piano d’azione della Commissione del 2025, il Parlamento Ue ha adottato una risoluzione dove chiedono "una rete ferroviaria europea ad alta velocità, interoperabile, innovativa, accessibile e intermodale, capace di offrire benefici concreti ai cittadini e garantire un uso efficace degli investimenti pubblici"

Risoluzione Ue: potenziare alta velocità per rafforzare “coesione e competitività”

Martedì 20 ottobre il Parlamento Ue ha approvato, con 558 voti favorevoli, 23 contrari e 73 astensioni, le sue raccomandazioni per accelerare lo sviluppo dei collegamenti ferroviari ad alta velocità in Europa “al fine di rafforzare la coesione territoriale”. In risposta al piano d’azione della Commissione del 2025, gli eurodeputati hanno adottato una risoluzione dove chiedono “una rete ferroviaria europea ad alta velocità, interoperabile, innovativa, accessibile e intermodale, capace di offrire benefici concreti ai cittadini e garantire un uso efficace degli investimenti pubblici”.

Dal 2014, sono stati destinati oltre 100 miliardi di euro dai programmi dell’UE a progetti infrastrutturali ferroviari.

Migliorare i collegamenti tra città e regioni

I deputati vogliono che i treni ad alta velocità colleghino non solo le capitali dell’UE, ma anche i principali centri urbani di tutte le regioni europee e dei paesi vicini, attraverso servizi diretti e collegamenti efficaci. Ciò contribuirebbe a ridurre le disparità territoriali e a migliorare i collegamenti con le regioni periferiche e meno sviluppate, affermano.

La risoluzione chiede inoltre di completare la rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) e individuare i collegamenti mancanti, le tratte abbandonate o poco servite e i collegamenti transfrontalieri con elevato valore aggiunto.

Finanziamenti adeguati, prevedibili e a lungo termine

I deputati chiedono di sfruttare appieno i fondi UE esistenti e futuri per sviluppare la rete ferroviaria ad alta velocità. Il quadro finanziario pluriennale 2028-2034 dovrebbe garantire finanziamenti adeguati, rafforzando il meccanismo per collegare l’Europa (CEF) e sostenendo gli investimenti attraverso i piani nazionali.

Biglietti ferroviari accessibili e prezzi trasparenti

Il Parlamento sostiene che i servizi ferroviari accessibili e a prezzi contenuti sono essenziali per garantire pari opportunità di mobilità in tutta l’UE. Invitano quindi gli Stati membri e gli operatori ferroviari a rendere più convenienti i biglietti dei treni ad alta velocità attraverso tariffe accessibili, riduzioni e abbonamenti adeguati.

I deputati chiedono inoltre maggiore trasparenza nella determinazione dei prezzi e sostengono i lavori legislativi in corso sul pacchetto della Commissione sui passeggeri, che dovrebbe garantire offerte ferroviarie interoperabili, visibili, accessibili e facilmente comparabili.

Il relatore Vicent Marzà Ibáñez (Verdi/ALE, ES) ha dichiarato: “Un collegamento ferroviario ad alta velocità tra le principali città europee consentirà di trasferire una quota significativa degli spostamenti dei passeggeri dall’aereo al treno. Si tratta di un elemento fondamentale per ridurre la nostra dipendenza dai combustibili fossili, creare posti di lavoro dignitosi e rafforzare in modo significativo la nostra autonomia strategica. A tal fine sono necessari investimenti adeguati in tutta l’UE, anche attraverso l’emissione di obbligazioni verdi per il settore ferroviario, che non devono però andare a discapito dei servizi ferroviari regionali e dei treni pendolari utilizzati quotidianamente dai cittadini.

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