Ecomondo 2026, ETS e CBAM: conseguenze per acciaio e materie prime

Il 5 novembre a Ecomondo, Siderweb e Ricrea organizzano un incontro sugli effetti delle normative europee ETS e CBAM sul mercato siderurgico, sulle materie prime e sulla filiera del riciclo, con un confronto tra esperti e imprese del settore

Ecomondo 2026, ETS e CBAM: conseguenze per acciaio e materie prime

Le nuove regole europee sulle emissioni e le loro ricadute sulla filiera dell’acciaio saranno al centro del convegno “ETS e CBAM: quali conseguenze per materie prime e acciaio?”, in programma il 5 novembre 2026 a Ecomondo, presso la Fiera di Rimini. L’incontro è organizzato da Siderweb in collaborazione con Ricrea e si svolgerà dalle 13:45 alle 15:00.

L’appuntamento punta ad approfondire le recenti novità normative europee, con particolare attenzione alla riforma del sistema ETS, che disciplina lo scambio di quote di emissione, e al CBAM, il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere. Il confronto riguarderà le possibili conseguenze per il mercato siderurgico, le materie prime e la filiera del riciclo, oltre ai rischi e alle opportunità per le imprese italiane ed europee.

Il programma del convegno

I lavori si apriranno alle 13:45 con il saluto di Domenico Rinaldini, presidente di Ricrea. Alle 13:50 Stefano Ferrari, dell’ufficio studi di Siderweb, presenterà un’analisi degli aggiornamenti normativi su ETS e CBAM e del loro impatto sul mercato siderurgico.

Alle 14:10 è prevista una tavola rotonda dedicata ai rischi e alle opportunità per il futuro della siderurgia italiana ed europea nel nuovo quadro normativo. Parteciperanno Isabella Manfredi, Chief Sustainability Officer di Feralpi e presidente di Sustainability Makers, e Paolo Sangoi, CEO di Sangoi Group e rappresentante di Assofermet Acciai. Il confronto sarà moderato da Emanuele Norsa di Siderweb.

Il convegno si terrà presso la Fiera di Rimini, in via Emilia 155. La partecipazione è gratuita, previa registrazione sul sito di Siderweb.

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