Milano, nuovo regolamento del verde: più tutele per alberi e biodiversità

La Giunta comunale ha approvato le modifiche al Regolamento d’uso e tutela del verde pubblico e privato, che sarà sottoposto al Consiglio comunale nelle prossime settimane. Tra le novità, controlli più rigorosi su potature e abbattimenti, nuove regole per i cantieri e sanzioni calcolate per ogni albero coinvolto

Milano, nuovo regolamento del verde: più tutele per alberi e biodiversità

Il Comune di Milano aggiorna le regole per la gestione e la tutela del patrimonio verde cittadino. La Giunta ha approvato le modifiche al Regolamento d’uso e tutela del verde pubblico e privato, adottato nel 2017 e integrato nel 2021. Il testo, presentato dall’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi, passerà ora all’esame del Consiglio comunale nelle prossime settimane.

L’intervento punta a rafforzare la protezione degli alberi, favorire la biodiversità e rendere il verde urbano più resistente agli effetti dei cambiamenti climatici. Le modifiche tengono conto del confronto con Municipi, Garanti del Verde, agronomi e università, oltre che delle criticità emerse nell’applicazione delle norme esistenti.

Potature e abbattimenti: procedure più rigorose

Le nuove disposizioni introducono maggiori controlli sugli interventi di potatura. Sarà necessario documentarne le motivazioni, dichiarare l’assenza di nidi o tane di animali selvatici e attestare, dopo i lavori, che l’intervento sia stato eseguito correttamente e nel rispetto delle regole.

Cambiano anche le procedure per l’abbattimento degli alberi, sia nelle aree pubbliche sia in quelle private. Salvo gli alberi classificati in classe D, considerati a rischio di schianto, gli abbattimenti dovranno essere effettuati durante il periodo di riposo vegetativo e richiederanno l’autorizzazione degli uffici comunali. La disposizione riguarderà anche gli alberi spontanei.

Viene inoltre eliminata la procedura semplificata che consentiva, per alcune categorie di alberi, di presentare una relazione firmata dal solo richiedente. Sarà invece necessaria la firma di un professionista qualificato, come un dottore agronomo o forestale, un perito agrario o un agrotecnico, oppure una figura equipollente.

Anche le compensazioni per gli abbattimenti saranno riviste: non dovranno considerare soltanto la specie rimossa, ma anche il suo valore ecosistemico. Saranno inoltre privilegiati gli interventi di compensazione nella stessa area in cui è stato abbattuto l’albero.

Più protezione per filari e aree verdi nei cantieri

Il regolamento rafforza la tutela dei filari alberati esistenti. Sarà vietato collocare strutture come dehors, impianti pubblicitari e chioschi a distanze tali da interferire con le radici, il fusto o la chioma degli alberi.

Nei nuovi interventi di riqualificazione degli spazi pubblici dovrà essere verificata la possibilità di realizzare superfici depavimentate, verdi o drenanti, così da favorire la gestione dell’acqua e la qualità degli spazi urbani.

La scelta delle specie da piantare, sia per nuove alberature sia per la riqualificazione dei filari esistenti, dovrà inoltre privilegiare una maggiore resistenza ai cambiamenti climatici.

Prati fioriti, sfalcio ridotto e nuove regole per le attività commerciali

Le aree a sfalcio ridotto e i prati fioriti, già sperimentati negli ultimi anni, saranno inseriti in via definitiva nel regolamento. Nei prati fioriti sarà vietato l’accesso agli animali, per non compromettere la crescita e lo sviluppo della vegetazione.

Sono previste anche restrizioni per le attività commerciali vicine ad aree verdi, aiuole e parterre alberati: sarà vietato sversare sostanze che possano danneggiare le radici di alberi, cespugli e siepi.

Tra le altre novità figura il divieto di utilizzare coriandoli e palloncini realizzati con materiali non biodegradabili, come la plastica. Il testo introduce inoltre regole per incrementare la biodiversità e migliorare la progettazione del verde urbano, con attenzione alla valorizzazione della risorsa idrica.

Sanzioni aggiornate

Le sanzioni saranno adeguate alle nuove disposizioni. In particolare, per gli abbattimenti non autorizzati o non conformi, la sanzione sarà applicata per ciascun albero coinvolto, anziché per il singolo intervento effettuato in una determinata area.

Il nuovo regolamento mira così a rendere più efficace la tutela del patrimonio verde di Milano, attraverso procedure più stringenti, una maggiore responsabilizzazione degli operatori e criteri di gestione orientati alla resilienza climatica e alla conservazione dei servizi ecosistemici.

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