Metro di Torino, sindaci ai parlamentari: “Servono 70 milioni per completarla”

Un appello ai parlamentari eletti nel territorio della Città Metropolitana affinché sostengano un emendamento condiviso alla Legge di Bilancio 2027 per garantire i 70 milioni di euro necessari al completamento del prolungamento della Linea 1. È l'iniziativa promossa dai sindaci di Torino, Stefano Lo Russo, Collegno, Matteo Cavallone, Grugliasco, Emanuele Gaito, e Rivoli, Alessandro Errigo

Metro di Torino, sindaci ai parlamentari: “Servono 70 milioni per completarla”

Un appello unitario a tutte le parlamentari e a tutti i parlamentari eletti nel territorio della Città Metropolitana di Torino affinché sostengano un emendamento condiviso alla Legge di Bilancio 2027 per garantire i 70 milioni di euro necessari al completamento del prolungamento della Linea 1 della Metropolitana fino a Cascine Vica.

È l’iniziativa promossa dai sindaci di Torino, Stefano Lo Russo, Collegno, Matteo Cavallone, Grugliasco, Emanuele Gaito, e Rivoli, Alessandro Errigo, che hanno sottoscritto una lettera rivolta ai rappresentanti del territorio in Parlamento, di maggioranza e di opposizione.

Secondo la quantificazione effettuata da Infra.To, il fabbisogno complessivo ammonta a circa 70 milioni di euro: 30 milioni per completare le opere civili e 40 milioni per le opere tecnologiche e la piena messa in esercizio della linea.

“Dopo sette anni di cantieri e disagi, i cittadini e le imprese del nostro territorio hanno diritto a risposte concrete. Sono già state investite ingenti risorse pubbliche in un’infrastruttura strategica per tutta l’area metropolitana. Adesso dobbiamo portarla a termine” dichiarano congiuntamente i quattro sindaci.

“Con questa iniziativa, chiediamo a tutte le parlamentari e a tutti i parlamentari del territorio, indipendentemente dall’appartenenza politica, di lavorare insieme per ottenere dal Governo le risorse necessarie. La Legge di Bilancio rappresenta un’occasione decisiva e ciascuno è chiamato a fare la propria parte. La metropolitana è un’opera che appartiene a tutta la comunità e il suo completamento deve essere un obiettivo condiviso”.

“La grande mobilitazione del 10 ottobre ha dimostrato quanto sia forte l’attenzione dei cittadini su questo tema. Ora è il momento di trasformare quella partecipazione in un risultato concreto. Come sindaci siamo pronti a lavorare con tutti, perché ciò che conta è arrivare finalmente al completamento dell’opera. Chi contribuirà a raggiungere questo risultato avrà il merito di aver dato una risposta importante al nostro territorio” concludono Lo Russo, Cavallone, Gaito ed Errigo.

I quattro sindaci hanno confermato la propria disponibilità a raccogliere le adesioni e a promuovere rapidamente un confronto operativo per definire la proposta emendativa, tenuto conto dei tempi dell’esame parlamentare della manovra.

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